Il più grande "Supercharger" italiano della "Tesla" è in Valle d'Aosta: «ottimo spot per la nostra regione» sottolinea Pierluigi Marquis

Angelo Musumarra
Il 'Supercharger" della 'Tesla' realizzato all'autoporto di Pollein

La Valle d'Aosta entra prepotentemente nel mercato delle auto elettriche, grazie all'iniziativa privata del costruttore statunitense "Tesla", che in Europa risiede in Olanda: è stato infatti aperto, mercoledì 27 maggio, a Pollein, nella zona dell'autoporto, il quarto "Supercharger" italiano, quello più grande d'Europa, con quattordici colonnine di ricarica, di cui due fuori dall'autostrada. Le altre tre stazioni di ricarica presenti in Italia sono sull'autostrada "A7 Milano - Serravalle", nell'area di servizio di Dorno, dove ci sono dodici colonnine, a Modena ed a Verona dove, in entrambi i casi ce ne sono disponibili sei. In Europa ci sono 438 stazioni "Supercharger" con 2.415 colonnine di ricarica.

La "Tesla" commercializza in Europa la berlina sportiva "Model S", un'auto dalle grandi prestazioni, con un'accelerazione di 5,6 secondi per passare da zero a cento chilometri orari ed una velocità massima autolimitata a 193 chilometri orari, con un listino prezzi che parte da 70mila euro per il modello "base", fino ai 103mila euro per quello con il doppio motore e 700 cavalli di potenza, a cui si affiancherà, nel 2016, la "Model X", un "crossover" che dovrebbe essere più economico.
La "Model S", per la quale viene dichiarata un'autonomia di 502 chilometri, ci mette quaranta minuti per ricaricare l'ottanta per cento delle batterie, mentre ce ne vogliono 75 per la ricarica completa. Il "Supercharger", di libero accesso per chi ha la "Model S" da 85 KWh ed in abbonamento (che costa circa duemila euro l'anno) per chi ha preferito il modello "base" da 60 KWh, può essere utilizzato esclusivamente con i modelli "Tesla" (oltre alla "Model S" esiste infatti anche la "Roadster", non importata direttamente in Italia), che possono però essere ricaricati anche da una normale presa elettrica casalinga, ma non sarà quindi possibile ricaricare altre auto elettriche, anche perché non è previsto nessun sistema di pagamento.

«Questo è un ottimo spot per la nostra regione - commenta a 12vda l'assessore regionale alle attività produttive, Pierluigi Marquis - noi siamo molto soddisfatti della scelta di "Tesla" di realizzare un punto di ricarica in Valle d'Aosta perché conferma nostra la centralità nell'ambito della rete europea che loro stanno realizzando. Dopotutto la "Tesla" viene considerata come la "Rolls Royce" delle auto elettriche e la presenza di questa stazione di ricarica in Valle d'Aosta potrà permettere di far conoscere la nostra regione alla loro clientela, che riteniamo sia di assoluto rilievo. Questo è il primo passo verso una reale mobilità sostenibile, che verrà ulteriormente valorizzata con la realizzazione della rete di ricarica che noi abbiamo previsto con i finanziamenti dei bandi che ci siamo aggiudicati a livello nazionale, la cui convenzione con lo Stato dovrebbe essere firmata nel prossimo mese di giugno».

La "Tesla", nel 2015, attiverà in Italia altre cinque stazioni "Supercharger" a Firenze, Roma, Genova, Trieste e nelle vicinanze del traforo del Brennero.

Qui la gallery fotografica del "Supercharger" della "Tesla" a Pollein:


Qui la gallery fotografica dell'inaugurazione del "Supercharger" della "Tesla" a Pollein:


Nel video il "Supercharger" di Pollein:

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