Inaugurato il "Supercharger" della "Tesla" a Pollein: «speriamo di essere da stimolo per iniziative analoghe» auspicano dall'azienda statunitense

Angelo Musumarra
Una 'Model S' in ricarica a Pollein

Ha rischiato di saltare il progetto della "Tesla", l'azienda statunitense che realizza auto sportive ad alimentazione elettrica, di costruire il "Supercharger" da quattordici postazioni in Valle d'Aosta, operativo dallo scorso maggio, ma fortunatamente si è trovata la soluzione tecnica per fornire la potenza necessaria di 1.120 chiloWatt e la struttura è stata inaugurata ufficialmente venerdì 3 luglio: «non hanno chiesto un euro di contributo regionale - conferma a 12vda il presidente della Regione, Augusto Rollandin - ma avevano bisogno assolutamente della potenza richiesta. Con la collaborazione delle società "Autoporto" e "Cva" si è riusciti a risolvere questo problema e finalmente questo impianto di ricarica ha visto la luce e noi siamo onorati di ospitarlo in Valle d'Aosta».
Il "Supercharger" di Pollein è il quarto installato in Italia, il più grande: gli altri tre sono sull'autostrada "A7 Milano - Serravalle", nell'area di servizio di Dorno, dove ci sono dodici colonnine, e poi a Modena ed a Verona dove, in entrambi i casi, ne sono disponibili sei. Nel corso del 2015 "Tesla" attiverà in Italia altre cinque stazioni di ricarica, a Firenze, Roma, Genova, Trieste e nelle vicinanze del traforo del Brennero.

In Europa, attualmente, ci sono 438 "Supercharger" che offrono, complessivamente 2.415 colonnine di ricarica, ma il numero è destinato a salire: «siccome in questa zona intercettiamo due importanti flussi di traffico, quelli dalla Francia e dalla Svizzera - aggiunge Paride Piovan, installation manager dei "Supercharger" di "Tesla", che mantiene riservati i costi dell'impianto valdostano - lo abbiamo dimensionato in questo modo, invece di farne due da sei. Qui c'è un albergo, un supermercato ed un centro commerciale, quindi i nostri clienti possono fare qualcosa nei quaranta minuti necessari per ricaricare l'ottanta per cento delle batterie. In più questo "Supercharger" è alimentato da energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili. Questa è la strada da percorrere, per noi e per i nostri figli, perché ormai, con i carburanti fossili, non si può più andare avanti. Non ci sono scuse, abbiamo dei clienti che sono arrivati qui dalla Norvegia. Ci auguriamo di riuscire a stimolare la creazione di altri punti di ricarica elettrica, ne ho notato uno presente nella stazione di servizio, è un segnale positivo».
Oltre a Rollandin e Piovan, erano presenti all'inaugurazione anche Roberto Malcuit, amministratore delegato della società "Autoporto", Pierluigi Marquis, assessore regionale alle attività produttive ed energia ed Agostino Re Rebaudengo, presidente dell'associazione "Assorinnovabili", che raccoglie le aziende operanti nel settore delle energie rinnovabili e della società "Asja Ambiente Italia", che opera a livello internazionale nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, arrivato a Pollein da Rivoli, sulla sua personale "Model S",  ricaricata durante la cerimonia di inaugurazione. Tra il pubblico c'erano anche Giuseppe Cilea, presidente e direttore della finanziaria regionale "Finaosta", Riccardo Trisoldi, presidente della "Cva" e Joël Farcoz, capogruppo dell'Union Valdôtaine in Consiglio Valle.

Le auto "Tesla" sono berline sportive che costano da 80mila a 103mila euro, a seconda della potenza e del tipo di trazione, (ed il servizio "Supercharger" è offerto dal costruttore ai loro clienti) ma nel 2016 uscirà la "Model X", una "crossover" innovativa con le portiere ad ala di gabbiano, che presenterà un prezzo un po' più abbordabile, probabilmente intorno ai 60mila euro e successivamente, nel 2018, la "Model III", che dovrebbe essere ancora più popolare: «la progettazione e la tecnologia che sta alla base delle nostre auto non ci permetterà di scendere sotto il "segmento D" - puntualizza Khobi Brooklyn, direttore della comunicazione di "Tesla" - quindi non aspettatevi prezzi popolari. I nostri prodotti sono comunque realizzati "su misura", in Italia abbiamo un solo "store", a Milano, ed ogni auto è scelta accuratamente con il cliente, che viene seguito ed istruito».
Vista la tematica ambientalista, per il 2019 è anche allo studio la possibilità di ottenere un'auto vegana, senza l'uso di prodotti animali: «già adesso - aggiunge la Brooklyn - chi non desidera il cuoio nella propria auto, può scegliere i sedili neri multi-pattern che hanno una finitura in pelle sintetica ed anche un volante vegano su misura».

Insomma, come avviene per la "Apple", anche la "Tesla", la cui sede principale, a Palo Alto, dista venti chilometri da Cupertino, si muove tra innovazione e fede dei propri clienti, tanto che il nuovo "Supercharger" è stato inserito nel percorso del "Rally Tesla Milano - Amsterdam", il che ha permesso di vedere a Pollein ben otto "Model S". Recentemente, la "Tesla" ha conteggiato il totale percorso in tutto il mondo dalle loro auto, annunciando, lo scorso 23 giugno, il superamento della soglia del miliardo di chilometri complessivi.

Qui la gallery fotografica dell'inaugurazione del "Supercharger" della "Tesla" a Pollein:


Qui la gallery fotografica del "Supercharger" della "Tesla" a Pollein:


Nel video il "Supercharger" di Pollein:

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