Numerose adesioni a "M'illumino di meno" anche in Valle d'Aosta, nonostante il risparmio energetico sia spesso compromesso da distrazioni organizzative

redazione 12vda
L'illuminazione pubblica, accesa di giorno, nel centro di Aosta

Non mancano, in Valle d'Aosta, le adesioni a "M'illumino di meno", l'iniziativa ideata dalla trasmissione radiofonica "Caterpillar", in onda su "Radio2" e condotta da Massimo Cirri, Sara Zambotti, Marta Zoboli e Paolo Labati. La giornata dedicata al risparmio energetico, giunta alla sua dodicesima edizione, prevede spegnimenti che simbolicamente rappresentano l'attenzione alla riduzione dei consumi e, quest'anno, è dedicata in particolare al tema della mobilità sostenibile a supporto dell'operazione "Bike the Nobel", la campagna etica in cui si candida la bicicletta a "Premio Nobel per la Pace": la ciclista Paola Gianotti ha pedalato da Milano fino a Oslo, in Norvegia, sede del Premio, per portare le firme raccolte da "Caterpillar", come atto simbolico di consegna della candidatura. La proposta è stata quindi avanzata da un gruppo "bipartisan" di parlamentari europei che ha candidato la squadra ciclistica femminile dell'Afghanistan, in quanto un oggetto non può vincere il "Nobel".

Negli anni, visto il forte contenuto ambientale, l'adesione a "M'illumino di meno" ha avuto sempre maggior rilievo, soprattutto da parte delle Amministrazioni pubbliche, anche se spesso il risparmio energetico viene compromesso da distrazioni organizzative, come è accaduto, pochi giorni fa, nei locali dell'Assessorato regionale alle attività produttive, energia e politiche del lavoro, in piazza della Repubblica, quando la temperatura interna superava i 26 gradi centigradi, o durante l'allestimento dei padiglioni della "Fiera di Sant'Orso", le cui luci sono sempre rimaste accese, ininterrottamente per due settimane, o anche nella città di Aosta, dove, recentemente, per diverse ore, è rimasta inutilmente accesa, di giorno, l'illuminazione pubblica.

In ogni caso, nella giornata di venerdì 19 febbraio, l'Amministrazione regionale, invierà ai dipendenti del "comparto unico" della Valle d'Aosta una mail per invitarli ad adottare atteggiamenti, sia sul luogo di lavoro sia in ambito privato, per incoraggiare il risparmio energetico e il rispetto dell'ambiente: «l'adesione alla giornata di sensibilizzazione al risparmio energetico "M'illumino di meno" - evidenzia Raimondo Donzel, assessore regionale alle attività produttive ed energia - permette di valorizzare un approccio culturale che unisce le buone pratiche individuali con importanti finanziamenti e misure di riqualificazione energetica e mobilità sostenibile che sono tra le priorità dell'azione amministrativa regionale».
«L'iniziativa invita tutti a riflettere sull'importanza di porre in essere buone pratiche salutari - aggiunge Luca Bianchi, assessore regionale al territorio ed ambiente - non solo per sé stessi, ma anche per l'ambiente, mettendo giustamente l'accento sul doppio beneficio derivante dal cambiare le proprie abitudini che, in questo caso, contribuiscono al risparmio energetico e sono allo stesso tempo fondamentali ai fini della tutela e della salvaguardia dell'ambiente, tema obbligato e imprescindibile direi nel quotidiano di tutti noi».

Nel capoluogo regionale, la cui Amministrazione si dichiara «molto sensibile alla mobilità sostenibile ed al risparmio energetico», anche se negli scorsi mesi non sono mancate "iniziative luminose" e dove, quotidianamente, sono numerosi i veicoli del Comune di Aosta che vengono lasciati, per ore, alla bell'e meglio davanti il Municipio, nella giornata di venerdì 19 febbraio sarà comunque spenta l'illuminazione esterna delle facciate dell'Hotel de Ville e dei portici di via Xavier de Maistre. Inoltre è stato annunciato che il decalogo ecologico di "Caterpillar", che presenta una serie di consigli sul risparmio energetico, verrà adottato come "atto di indirizzo" per la sensibilizzazione ambientale individuale e collettiva, anche se il livello di incisività dell'Amministrazione comunale sulle specifiche tematiche è pressoché nullo.

Il decalogo verrà inviato, via mail, anche agli oltre 2.500 dipendenti della sanità pubblica da parte dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta, che così aderisce all'iniziativa, invitandoli ad adottare gli accorgimenti per produrre risparmi energetici: «l'obiettivo - spiega Giorgio Galli, responsabile della comunicazione dell'Usl valdostana - è quello di sviluppare sempre più nei lavoratori e nei cittadini quella cultura del risparmio, assolutamente necessaria ed importante nella difficile congiuntura economica che sta caratterizzando questo periodo».

Tra le altre Amministrazioni pubbliche che hanno annunciato l'adesione a "M'illumino di meno" c'è quella di Gressoney la Trinité, che spegnerà l'illuminazione pubblica nelle strade e piazze comunali per l'intera serata e notte di venerdì 19 febbraio nelle frazioni Tache, Edelboden e Staffal, ad esclusione della strada regionale della Valle del Lys: «abbatteremo così di oltre il 65 per il consumo energetico in questa giornata - racconta l'assessore comunale Paolo Viganò - durante la giornata e per tutta la durata del fine settimana, sensibilizzeremo la popolazione ed i turisti, con un'apposita promozione sul territorio, ad utilizzare i mezzi pubblici, che sono gratuiti per l'intera stagione, grazie all'importante sforzo sostenuto dai due comuni di Gressoney, ottenendo così un minor impatto energetico, simbolo di pace e di rispetto per l'ambiente. Auspichiamo l'adesione delle varie attività commerciali e dei cittadini a partecipare attivamente a questa iniziativa, riducendo in maniera cospicua il consumo energetico durante la giornata contribuendo, durante l'arco della serata, illuminando l'esterno della propria abitazione con candele o fiaccole».

All'Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale di Verrès, dalle ore 15 alle 19 di venerdì 19 febbraio, verranno organizzate diverse iniziative aperte a tutti, sotto il titolo "Pedalo e m'illumino di meno", dove, nella "gallery", i partecipanti potranno pedalare su una bicicletta abbinata ad un generatore elettrico, preparata espressamente dagli studenti dell'indirizzo elettronico, collegata ad un gruppo di lampade che si illuminano e ad un sistema che calcola la quantità di energia prodotta da chi pedala. Inoltre, i ragazzi dell'indirizzo socio assistenziale hanno preparato per gli scolari delle scuole elementari alcuni giochi in cui i bambini avanzano in un percorso solo facendo scelte virtuose che insegnano a spegnere le luci superflue e tornare ad apprezzare la luce delle stelle. Nella scuola saranno presentate anche le attività che in questi anni sono state svolte dagli studenti nell'ambito di "Projet Energie", progetto dell'Istituzione che ha come obiettivo la sensibilizzazione degli studenti ai temi ambientali e alle energie rinnovabili: saranno quindi disponibili un quadriciclo elettrico "Renault Twizy" per un test drive, la casa di paglia del progetto "AbitoPaglia" le cui prestazioni energetiche sono monitorate dagli studenti con hardware "open source" gestito dal processore "Arduino", cinque impianti fotovoltaici da un kilowatt di picco realizzati con tipologie diverse, un generatore eolico da 400 watt e due termocamere per visualizzare il calore ed trasferimento di calore. Si parlerà anche della "bicicletta elettrica", per la quale è in fase di realizzazione un progetto con l'Amministrazione comunale di Verrès e verranno raccolte le firme per la campagna "Bike the Nobel".

La mobilità sostenibile attraverso la bicicletta è utilizzata anche dal Forte di Bard che, nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 febbraio, a tutti coloro i quali arriveranno pedalando fino alla piazza di Gola, rinunciando così all'uso dell'auto, avranno diritto al biglietto gratuito alla mostra "Wildlife photographer of the year". Inoltre, dalle ore 18, tutti gli apparati luminosi esterni alla fortezza verranno spenti.
A Morgex, infine, la "Fondazione Natalino Sapegno" ha organizzato, alle ore 18.30, alla "Tour de l'Archet", la serata "Poesie e musiche a lume di candela": «la Tour de l'Archet, come molti altri monumenti su tutto il territorio nazionale - sottolinea il professor Bruno Germano, presidente della Fondazione - non verrà illuminata per rispettare il "silenzio energetico". Al suo interno invece risuoneranno le note degli allievi dell'Istituzione scolastica "Valdigne Mont-Blanc" e le parole di celebri poeti ispirati dalla volta celeste: spegnere le luci quando non servono permette infatti di risparmiare energia e contribuisce alla diminuzione dell'inquinamento luminoso, consentendo una migliore osservazione delle stelle. Ci proponiamo di sensibilizzare il pubblico rispetto ai temi della campagna, con la distribuzione a tutti i partecipanti, e in particolare agli studenti, del "decalogo del risparmio energetico", le dieci semplici regole, che tutti possiamo facilmente mettere in pratica, per risparmiare energia e risorse economiche. Sarà anche un piacevole momento di condivisione, a lume di candela, di musiche e poesie, a partire dalla celebre "Mattina" di Giuseppe Ungaretti che ha ispirato il titolo stesso della campagna e, grazie alla collaborazione dei giovani musicisti delle classi seconde ad indirizzo musicale dell'Istituzione scolastica "Valdigne Mont-Blanc", diretti dai loro insegnanti, le poesie saranno inframmezzate dalle note di violini, chitarre, flauti e pianoforti».

Il "decalogo" di "M'illumino di meno", consiglia di "spegnere le luci quando non servono", di "spegnere e non lasciare in "stand-by" gli apparecchi elettronici", di "sbrinare frequentemente il frigorifero e tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria" e di "mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola". Per quanto riguarda il riscaldamento i consigli sono quelli che "se si ha troppo caldo, abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre" facendo anche in modo di "ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria" oltre ad "utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne", a "non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni" ed a "inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni".
L'ultimo consiglio è quello di "utilizzare l'automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto, utilizzando la bicicletta per gli spostamenti in città".

Commenta..

Scrivi qui sopra il tuo commento alla notizia.

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il commento non venga inviato da procedure automatizzate
CAPTCHA con immagine

Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.