Mercoledì 10 Marzo 2010
   
Testo

Franato il 'Pilone Bonatti': secondo l'alpinista Joe Simpson a rischio l'incolumità di Courmayeur

Sul massiccio del Monte Bianco è crollato il pilastro del 'Petit Dru', noto come 'Pilastro Bonatti', dal nome del notissimo alpinista che per primo, in solitaria nel 1955, aveva aperto la via divenuta poi una 'classica' dell'alpinismo. La notizia è stata data da Joe Simpson, alpinista britannico che sul periodico inglese 'The Independent' evidenzia la gravità dell'accaduto: «era da alcuni anni che la parete era soggetta a continui sgretolamenti - ha confermato la guida alpina di Courmayeur Oscar Tajola - e quest'anno, il 29 giugno, vi è stato il crollo totale ma fortunatamente nessun alpinista è stato coinvolto, ma il crollo ha modificato pesantemente la morfologia della zona». La porzione franata si trova a monte del precedente crollo che interessò la parete nell'estate del 1997 quando ben quindicimila metri cubi di roccia franarono a valle.

Nella foto di Anna Torretta il pilastro caduto sul 'Petit Dru' Oltre alla via creata da Walter Bonatti, detta anche 'degli americani', una grande parete rocciosa di granito che si scalava prevalentemente in artificiale con tratti di misto, con il nuovo crollo si sono irrimediabilmente perse altre via come la 'Thomas Gross' o anche la 'Destivelle'. Secondo Simpson, la causa del crollo è da ricercarsi nello scioglimento del permafrost, il territorio perennemente ghiacciato, che si sta verificando su tutte le Alpi a causa delle mutazioni climatiche che hanno portato ad un costante aumento della temperatura. Per migliaia di anni il permafrost aveva riempito i crepacci sulla cima e tenuto insieme le rocce che sono franate durante le calde giornate estive: «le fondamenta di edifici, strade, tunnel e filovie dipendono interamente dalla solidità del permafrost - ha scritto Joe Simpson - il suo costante scioglimento mette a rischio l'intera infrastruttura turistica alpina ed un gran numero di vite umane».

Aggiungi commento

Se lo desiderate, potete commentare pubblicamente la notizia: evitate temi che non riguardano l'articolo, linguaggio non consono, turpiloquio e di offendere o diffamare chiunque.
Ci riserviamo di cancellare i commenti e di inibire l'accesso a coloro i quali non rispetteranno queste regole.


Codice di sicurezza
Aggiorna