cronaca Un pregiudicato distrugge una cabina in centro ad Aosta fuggendo dalla polizia

Massimo Penti, 35 anni, pluripregiudicato, è stato arrestato nella notte tra domenica 1° e lunedì 2 ottobre dagli agenti di polizia della 'Squadra mobile' della Questura di Aosta. La volante si stava dirigendo in via Lexert, nel 'quartiere Cogne' del capoluogo regionale dove erano stati chiamati dopo che un cittadino si era accorto di aver subìto il furto della sua 'Fiat Punto'.
Gli agenti, pochi minuti dopo hanno trovato Penti alla guida dell'auto rubata nella vicina via Saint-Martin-De-Corléans che, accortosi che la 'volante' lo stava seguendo, ha cercato di fuggire, perdendo dopo poche centinaia di metri il controllo dell'utilitaria, schiantandosi contro una cabina telefonica all'incrocio con via Monte Vodice. Abbandonata l'auto ha continuato la fuga a piedi, venendo però raggiunto e catturato dagli agenti, non senza aver tentato tenacemente di resistere.

La cabina dopo il botto con la 'Punto'I poliziotti hanno trovato, nella 'Punto' diverse autoradio, numerosi compact disc, alcune paia di occhiali ed altri oggetti, riconducibili a diversi furti che Penti avrebbe messo a segno nella serata. Dopo gli accertamenti in Questura il pregiudicato è stato ristretto presso la Casa circondariale di Brissogne, con l'accusa di furto pluriaggravato e continuato, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
Un'operazione tra la gendarmeria francese e la polizia italiana, ha invece portato alla cattura, sempre nella giornata di lunedì 2 ottobre, di Igor Caroprese, 30 anni, residente a Savona, ricercato con l'accusa di rapina. Caroprese è stato infatti identificato come colui che, venerdì 29 settembre, nella cittadina di Albissola, in provincia di Savona, ha rubato ad un automobilista tremila euro e la sua 'Mercedes' utilizzandola poi per la fuga in Francia, passando il confine a Ventimiglia.
Nella mattinata l'uomo non si è fermato ad un posto di blocco a La Clusaz e, arrivato a Chamonix, nel tentativo di far perdere le proprie tracce, ha imboccato la strada che porta al Traforo del Monte Bianco, finendo dritto tra le mani degli uomini della gendarmeria che hanno messo fine alla sua corsa, consegnandolo poi agli agenti della polizia che lo hanno trasferito a Brissogne, a disposizione del magistrato.

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