cronaca Due marocchini arrestati in Valle d'Aosta nell'ambito di un'operazione internazionale contro lo spaccio di droga

Anche due arresti in Valle per l'operazione internazione contro lo spaccio di droga Maryem El Mouhtaj, 37 anni, nata a Casablanca in Marocco, residente a Pontey ed il connazionale Mohammed Matine, 40 anni, nato a Tangeri e residente a Saint Vincent sono stati arrestati nella mattinata di lunedì 22 febbraio in Valle d'Aosta nell'ambito di una vasta operazione antidroga, intitolata "Bellavista 2" che ha coinvolto altre dieci province italiane oltre alla Spagna, alla Francia ed al Belgio per 57 arresti complessivi per il reato di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Le ordinanze di custodia cautelare sono emesse dal gip del Tribunale di Trento su richiesta della Procura distrettuale Antimafia. Secondo quanto accertato dal "Ros", la struttura, costituita da marocchini ed albanesi, movimentava ingenti quantitativi di hashish dal Marocco, cocaina dall'Olanda ed eroina dai Balcani verso l'Italia, dove un sodalizio ritenuto affiliato alla "Sacra corona unita" brindisina smistava la droga nelle diverse Regioni.

Tredici persone sono state arrestate in flagranza: in particolare a Milano, l'organizzazione disponeva di una rete di appartamenti per nascondere la droga e dare rifugio ai trafficanti stranieri.
Oltre a Trento e ad Aosta, gli arresti sono stati eseguiti nelle province di Savona, Milano, Pavia, Bergamo, Novara, Genova, Ancona, Terni e Foggia e sono stati sequestrati complessivamente oltre sette quintali di hashish, quindici chili di eroina e numerose campionature di cocaina destinate ai mercati lombardo, piemontese, trentino, laziale e pugliese.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti l''organizzazione importava mensilmente tra i cento ed i seicento chili di hashish e cocaina, che venivano venduti anche in Francia, utilizzando auto o camion appositamente predisposti. Lo scorso 7 febbraio erano stati sequestrati nel porto di Barcellona, in Spagna, 75 chili di hashish nascosti nel doppio fondo di una vettura.
Tra i capi dell'organizzazione criminale, ci sarebbero i pregiudicati di Foggia, in Puglia, Aldo Abbate ed Angelo Notarangelo: il gruppo avrebbe anche fatto ricorso ad azioni violente nei confronti di organizzazioni rivali e clienti insolventi.

Aggiungi commento

Se lo desiderate, potete commentare pubblicamente la notizia: evitate temi che non riguardano l'articolo, linguaggio non consono, turpiloquio e di offendere o diffamare chiunque.
Ci riserviamo di cancellare i commenti e di inibire l'accesso a coloro i quali non rispetteranno queste regole.


Codice di sicurezza
Aggiorna