Da sabato 31 luglio è in vigore il nuovo Codice della strada che sancisce un nuovo giro di vite nei confronti di automobilisti e motociclisti indisciplinati.
E' questa la sorpresa che gli utenti della strada trovano prima di partire per le vacanze, una vera e propria rivoluzione che ancora una volta prende di mira soprattutto l'alcool, principale accusato e causa di incidenti stradali. Le novità non sono poche, prima delle quali il ritiro della patente a chi commetterà nell'arco dell'anno infrazioni gravi da cinque punti in su. Ma non solo: tolleranza zero per gli "under 21", stop alla vendita di alcolici dalle tre alle sei nei locali del divertimento e divieto assoluto di vendita di alcool nei negozi nelle ore notturne.
Un ulteriore passo avanti verso una più consapevole sicurezza nella guida e verso la totale astinenza come già avviene in determinati Paesi del nord Europa, dove il grado alcolemico nel sangue deve essere lo "zero assoluto". Lilli Breuvé, presidente valdostana del "Sindacato italiano locali da ballo - Silb", che rappresenta i gestori del divertimento della notte è molto preoccupata per questa «deriva che ricorda certi anni del proibizionismo - commenta - noi tutti siamo a favore nel cercare di porre fine ad una guida sconsiderata, però non siamo per niente d'accordo con i metodi, perché il problema dell'alcolismo non va combattuto con questi modi terroristici. Bisognerebbe fare molta attenzione quando si tocca questo argomento, perché così facendo si danneggia un settore che è già purtroppo in crisi e che andrebbe invece salvaguardato, dato che rappresenta un polo importantissimo del turismo».
Sulla stessa linea anche Leo Gerbore, vicepresidente regionale della "Federazione italiana pubblici esercizi - Fipe" che raggruppa esercenti e ristoratori: «è ora di finirla di cercare a tutti i costi un capro espiatorio - sbotta - da sempre siamo buoni controllori del "bere consapevole", dato che non serviamo alcolici a minorenni ed a persone in evidente stato di ubriachezza, quindi il nostro intervento c'è già». Risulterebbe difficile conciliare il proprio lavoro con le norme da attuare, visto che è previsto un apparecchio "self service" per l'alcool test da sistemare all'uscita di ogni locale: «chi mi garantisce che dopo aver ottenuto un test negativo, il cliente esca e procuri un incidente e che al controllo della Polizia risulti positivo? - chiede Gerbore - dovrò risponderne anch'io? No, non ci siamo, mi sembra che non sia giusto colpevolizzare i pubblici esercizi, proprio noi che siamo sempre stati contrari sul consumo smoderato di bevande alcoliche». E questa "caccia alle streghe" sta già dando i suoi risultati: «una bottiglia di vino sul tavolo ormai è solo un miraggio per i ristoratori - evidenzia amaramente Leo Gerbore - ed un bicchiere di vino sfuso a testa è tutto quello che possiamo sperare».
Le multe più severe previste dal nuovo Codice, riguardano chi nei primi tre anni di patente viene "pizzicato" con un tasso alcolemico superiore allo zero e chi guida per professione: in questi casi, la sanzione ammonterebbe a 155 euro che salirebbero a 310 euro se si provoca un incidente. Per tutti gli altri automobilisti, rimane il limite europeo di 0,5 grammi di alcol per litro di sangue, con pene che prevedono: tra lo 0,5 e lo 0,8, una multa da cinquecento a duemila euro e sospensione della patente da tre a sei mesi, con le sanzioni che raddoppiano in casi di incidente ed il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni, tra lo 0,8 e l'1,5, c'è il ritiro della patente, la sospensione fino a due anni, la multa da 800 a 3.200 euro, con il sistema del raddoppio e del fermo in caso di incidente, sopra il limite di 1,5, si verificherà il ritiro immediato della patente con sospensione fino a due anni, multa da 1.500 a seimila euro, arresto da sei mesi a un anno e, se viene commesso un incidente, il raddoppio della pena e la revoca della patente per cinque anni.
La nuova normativa sarà quindi da ponderare bene per non mettere in ginocchio molte economie, anche se le parole di Fabio Fiore, comandante della Polizia locale di Aosta, non danno certo molta speranza: «le nuove leggi tendono sempre di più ad andare verso la "tolleranza zero" - evidenzia - e quindi anche noi dovremo adeguare la nostra operatività sulle strade».
Tra le altre sessanta modifiche del nuovo Codice della strada è in fase di discussione l'introduzione dell'obbligo dei narcotest alla presenza di personale sanitario durante i controlli, l'insegnamento scolastico obbligatorio della sicurezza stradale, la pena di quindici anni di carcere per chi uccide guidando sotto effetto di alcool e droghe, l'obbligo per i Comuni di utilizzare gli apparecchi "autovelox" solo in presenza di vigili e solo se di proprietà comunale ed il limite a 150 chilometri all'ora nei tratti autostradali con tre corsie serviti dal sistema "Tutor".
Inoltre, per chi già possiede il patentino per il motorino potrebbe ottenere il foglio rosa a 17 anni, anche se bisognerà fare molta attenzione una volta ottenuta la patente di guida: nei primi tre anni si potrebbe essere soggetti a sospensioni della patente più lunghe di un terzo, alla prima infrazione, o della metà, dalle infrazioni successive, rispetto a quelle previste per gli altri automobilisti.
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