L'edizione 2010 del Carnevale storico di Pont-Saint-Martin è quella che festeggia il centenario. Nella serata di domenica 14 febbraio è stato svelato anche l'ultimo personaggio, la "Ninfa", che secondo la leggenda che è alla base del Carnevale, risparmiò il ponte romano dalla piena del Lys, che è impersonata da Claudia Fassy, istruttrice di scuola guida, madre di due bambine.
Completato il "cast", il Carnevale di Pont-Saint-Martin ora entra nel vivo.
In occasione del centenario, il Carnevale storico di Pont-Saint-Martin ha legato la comunità ponsammartinese con i paesi limitrofi: ad impersonare il Diavolo, munito di un naturale "onore del mento", è Mauro Cordera di Donnas mentre San Martino ha il volto di Vilmo Allera, anche lui donnazzese, ed il Capo delle Guardie, Mario Montiferri, abita a Perloz, dove, fuori servizio di vigilanza, è anche il presidente della locale "Pro Loco".
Il Console è impersonato da Mario Tessaur, pasticciere di Pont-Saint-Martin e, a differenza dei suoi "colleghi" è la prima volta che partecipa attivamente al Carnevale: «colpa del mio lavoro - spiega - sono sempre in laboratorio».
A loro si aggiungono le "ancelle" Valentina Bosonetto e Joelle Vallomy, i "tribuni della plebe" Giorgio Ammoni, Dino Martignene, Rinaldo Pecco e Salvatore Scali, il "senatore a vita" Donato Yeuillaz ed il "Magistratus" Lucio Bovo, oltre ad un centinaio di altri personaggi, tra romani e salassi.
Oltre alle sfilate, aperte domenica con quella che ha visto la presenza dei protagonisti delle passate edizioni, c'è molto interesse anche per le competizioni tra le otto "Insule", i rioni in cui è suddiviso Pont-Saint-Martin, sia per la gara delle bighe, sia per gli addobbi e la sfilata di gruppo. La tradizionale competizione è stata vinta dall'insula "Pontis Romani" sia nella categoria maschile sia nella femminile mentre la staffetta è andata alla "San Rocco" che si è aggiudicata anche il concorso: «quest'anno abbiamo deciso di dare grande risalto sarà dato alle insule - conferma Battista Enrietti, presidente del comitato organizzatore - con una mostra nella saletta Lys del "Museo del Ponte Romano" (di fronte allo storico ponte e sotto al più recente ponte sul Lys, n.d.r.) dove verranno ripercorsi simboli, costumi, la storia di questi appassionati».
Passeggiando per la via principale del paese, si possono ammirare le vetrine dei negozi addobbate per celebrare il Carnevale: «quasi tutti i negozianti - aggiunge Enrietti - hanno aderito all'iniziativa "adotta una vetrina della Consorteria delle Ninfe del Lys" dove si possono ammirare fotografie, abiti, addobbi delle passate edizioni».
I cento anni del Carnevale sono anche l'occasione per rinsaldare le amicizie transfrontaliere dei gemellaggi: «una giornata sarà tutta dedicata agli amici spagnoli di Betera - conclude Enrietti - e loro ci regaleranno una grande "paella" che verrà distribuita in piazza».
I motivi per fare festa saranno tantissimi e i momenti conviviali altrettanti suggellarti da un ottimo vino dedicato. Infatti la cantina "Le Caves" di Donnas ha etichettato un vino celebrativo con le etichette del "Collegium Consolum" ideate dall'artista Ezio Bordet e dal console Naldo Finco.
Al lavoro, a Pont-Saint-Martin, ci sono decine di volontari che curano gli allestimenti: Pier Pacifico Portè, ideatore cento anni addietro del carnevale, ne sarebbe fiero.
Il programma dettagliato e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale.
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