Anche per il 2010 si potrà chiedere lo sconto del trenta per cento sulla "componente energia" della bolletta dell'energia elettrica per le utenze delle prime case valdostane: mercoledì 10 febbraio il Consiglio Valle ha infatti approvato a maggioranza il disegno di legge in merito con il solo voto contrario dei cinque consiglieri di Vallée d'Aoste Vive - Renouveau.
Lo sconto verrà applicato su richiesta dell'utente sul prezzo di riferimento determinato dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas: «a coloro che presenteranno la domanda entro il 30 giugno 2010 - ha spiegato Diego Empereur, presidente della quarta commissione consiliare - sarà riconosciuto il beneficio economico sin dal 1° gennaio 2010, indipendentemente dalla data in vigore del provvedimento. Quanti avessero depositato l'istanza entro il 2009, sulla base della precedente normativa, avranno invece la riduzione riconosciuta dal 2008 in avanti e non dovranno più ripetere la richiesta per il futuro, salvo nel caso della scelta di un altro fornitore di energia. Sempre in relazione alla caratteristica della permanenza del regime agevolato, è da considerare importante la previsione dell'obbligo dell'accredito dello sconto, da parte delle società convenzionate, non oltre la terza bolletta successiva alla data di presentazione della richiesta. Quale conseguenza dell'applicazione delle precedenti disposizioni legislative, è da considerare praticamente "automatica" la previsione di un nuovo schema di convenzione da sottoscrivere con altre imprese di vendita eventualmente interessate e dell'innalzamento del limite di potenza massima ammissibile, fissato nella misura di sei kiloWatt in presenza di comprovate esigenze di natura sanitaria».
VdA Vive ha criticato le modalità con le quali è stata gestita l'iniziativa evidenziando che, su 57mila e 600 utenze ne sono state evase solo 11mila e 600 pratiche. Nello specifico 6.900 utenti della "Cva", 4.350 della "Cooperativa elettrica forza e luce" di Gignod, 299 della "Cooperativa forza e luce" di Aosta e 61 del Comune di Lillianes. Il maggiore fornitore valdostano, "Vallenergie", che fa parte del gruppo "Enel" che gestisce 46mila utenze, ha ricevuto 28mila richieste che però non ha ancora esaminato: «a dicembre 2008 nulla era stato fatto per dare attuazione alla legge, neppure le bozze di convenzione con le ditte distributrici - ha evidenziato il consigliere regionale Alberto Bertin - questo provvedimento è stato poi inserito nell'anti-crisi, e finalmente nel giugno 2009 qualche cittadino ha potuto avere lo sconto in bolletta. Rimane il fatto che ad oggi solo una piccola parte della clientela beneficia della riduzione del trenta per cento. Ritengo paradossale che tutti i ritardi dell'Amministrazione non producano nessun effetto, mentre un ritardo da parte dei cittadini vanifica la possibilità di ottenere l'agevolazione».
Durante l'Assemblea, il gruppo di VdA Vive ha presentato due emendamenti che chiedevano di dare la possibilità a tutte le abitazioni principali di poter usufruire dello sconto e per automatizzare la procedura di ottenimento dello sconto: «mi pare che la posizione di VdA Vive sia protestuosa - ha risposto Ennio Pastoret, assessore regionale alle attività produttive - perché si sapeva già che saremmo arrivati in Consiglio Valle con un provvedimento di legge per una durata più lunga di quella che avevano avuto i due precedenti provvedimenti. Sotto questo punto di vista questo disegno di legge, come quelli precedenti, sono sempre stati oggetto di critica e di scarsa considerazione da parte di questo gruppo consiliare che tra l'altro non ha votato a favore di questo provvedimento che propone lo sconto del trenta per cento sulle bollette elettriche agli utenti valdostani».
«Noi abbiamo presentato questo disegno di legge - ha aggiunto Pastoret - ed il Consiglio lo ha approvato a larghissima maggioranza e siamo soddisfatti di questo: che poi ci siano stati dei problemi rispetto al fatto che dei cittadini, che per altro avevano avuto ben due anni di tempo per presentare domanda, non l'abbiano fatto ci spiace ma evidentemente non possiamo fare dei provvedimenti che abbiano una retroattività continua. Lo avevamo fatto una volta e crediamo che si debba concludere qui questa vicenda e che si debba andare avanti con coloro i quali che, avendo già fatto domanda, conservano il diritto. Quelli che invece non l'hanno fatta la possano presentare da adesso fino al 30 giugno e per loro lo sconto, che è sempre lo stesso, partirà dal 1° gennaio 2010. I cittadini che non si fossero messi a posto, che si fossero dimenticati di presentare l'istanza lo potranno fare e noi crediamo, peraltro, che rispetto ai numeri significativi di persone che non l'avrebbero fatto, questi numeri si ridimensioneranno quando giungeranno tutte le richieste presentate alle varie società. Un esempio sono la "Cva", le "Cooperativa forza e luce" di Gignod e di Aosta e la società che gestisce gli impianti ad Issime che hanno praticamente raggiunto il cento per cento degli utenti. Purtroppo la cosa non è stata analoga in "Vallenergie" che, peraltro, non è ancora riuscita ad esaminare l'insieme di tutte le domande».
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