Neve fresca e belle giornate hanno attirato più turisti italiani in Valle d'Aosta, facendo segnare a gennaio 2010 il dato migliore degli ultimi cinque anni, con una crescita del 7,6 per cento, mentre crescono anche gli arrivi degli stranieri con un incremento percentuale del 2,5 per cento, ma un calo di presenze del 4,2 per cento.
Soggiorni più contratti e meno inglesi hanno penalizzato in particolare i comprensori di Cervinia e di Aosta, mentre aumentano i turisti provenienti da Ucraina, Svezia, Belgio, Norvegia, Stati Uniti, Paesi Bassi e Lituania.
Nel mese di gennaio 2010 gli arrivi totali sono stati 88mila e 460, 4.975 in più rispetto al 2009, mentre le presenze sono state 358mila e 121, con un incremento di 1.464 unità rispetto ai dodici mesi precedenti.
Analizzando i dati dal 2003 al 2010, si evidenzia come, dopo il picco del 2005, sia negli arrivi e sia nelle presenze, nel 2006 ed ancora nel 2007, si è assistito ad un costante calo: nel 2008 è cambiata la tendenza e la crescita si è mantenuta costante anche nel 2009 e nel 2010.
Stanno anche cambiando le tipologie ricettive: a gennaio è salito l'utilizzo delle aree di sosta per i camper, degli ostelli, degli affittacamere, della case per ferie e dei "Bed and breakfast" mentre è sceso il ricorso agli alberghi ed alle case ed appartamenti per vacanze.
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