economia Dal 31 marzo sarà possibile chiedere il "bon de chauffage". Gli Enti locali chiedono di semplificare

Dal 31 marzo sarà possibile chiedere il contributo per il riscaldamento Dal prossimo 31 marzo sarà possibile presentare le domande per il "bon de chauffage", il contributo alle spese di riscaldamento di trecento euro (350 per i nuclei superiori a quattro persone) destinato a tutte le famiglie residenti in Valle d'Aosta: «le richieste di contributo - spiegano all'assessorato regionale alle attività produttive - potranno essere chieste rivolgendosi agli appositi sportelli messi a disposizione dalle singole amministrazioni comunali. Il termine per la presentazione delle richieste scadrà il 31 dicembre 2010 e non sarà pertando necessario recarsi frettolosamente presso gli sportelli comunali, poiché vi è il rischio di sovraffollare inutilmente gli uffici e di affrontare evitabili lunghe attese».

I beneficiari del "bon de chauffage", individuati esclusivamente negli intestatari della scheda anagrafica, non dovranno preoccuparsi di reperire i modelli per la domanda, dato che saranno messi a disposizione direttamente dagli sportelli comunali: bisognerà presentarsi nei Comuni muniti di un documento di identità, una marca da bollo da 14 euro 62 centesimi e l'esatta indicazione degli estremi del conto bancario o postale necessari per l'accreditamento del contributo.
Elso Gerandin, presidente del CpelAlcune difficoltà sulle modalità di gestione delle domande sono emerse durante l'assemblea del "Consiglio permanente degli Enti locali - Cpel" che si è tenuta nella giornata di martedì 9 marzo: «questi adempimenti risultano di particolare onerosità per alcune Amministrazioni comunali - spiega il presidente del "Cpel", Elso Gerandin - sia da un punto di vista organizzativo, sia dal punto di vista delle ricadute economiche che, in alcuni casi, ne derivano. Sono anche emerse preoccupazioni connesse ad alcune fasce di popolazione rispetto agli adempimenti a loro carico. Auspichiamo un processo di maggiore semplificazione per sgravare le Amministrazioni locali degli adempimenti connessi e limitare le situazioni di disagio pubblico per l'utente».
L'Assemblea del "Cpel" ha anche evidenziato «un forte apprezzamento verso la volontà del legislatore di sostenere economicamente le famiglie valdostane attraverso un contributo annuo finalizzato al concorso alle spese per il riscaldamento domestico, soprattutto in un periodo di congiuntura economica di particolare criticità».
Sulla questione si è inserito anche Roberto Louvin, neo capogruppo di Alpe, che ha evidenziato: «non ci sono solo "malintesi" tra Regione ed Enti locali alla base dell’opposizione netta dei sindaci alle procedure volute dalla Giunta regionale per l'erogazione del "bonus riscaldamento". C'è un problema di fondo che riguarda l'ulteriore appesantimento burocratico, questa volta scaricato sui Comuni oltre che sui richiedenti, che impone alla cittadinanza una trafila che si annuncia pesante e vessatoria. Perché non consentire nemmeno l'invio per posta della richiesta, mandando il fac-simile della richiesta ai potenziali beneficiari? Perché non tenere conto che si chiede una marca da bollo da 14,62 euro, su un contributo di 300 - 350 euro, che vuol dire di fatto decurtare ulteriormente il contributo stesso, mentre i nove decimi del ricavato di questa tassa rientreranno nelle casse regionali? Il sovraffollamento degli uffici è scontato e la previsione di disbrigo della pratica, che è stata quantificata dalla Regione in soli cinque minuti a testa, è sicuramente troppo ottimistica. Siamo stati gli unici ad esprimere un'opinione di dissenso rispetto a queste modalità, ma sarebbe utile che ci fosse su questi temi un maggior ascolto da parte di tutti e più collaborazione fra quanti non hanno ancora riposto in cantina il buon senso».

Commenti  

 
#1 RE: Dal 31 marzo sarà possibile chiedere il "bon de chauffage". Gli Enti locali chiedono di semplificare 2010-03-11 20:31
leggo che dal 31 marzo sarà possibile chiedere il "bon de chauffage",
e gli Enti locali chiedono di semplificare le procedure.

Perchè non presentare la richiesta
on-line?

cordialmente

vittorio dallou
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#2 Chiederemo... 2010-03-12 08:18
al presidente Rollandin. So che la gestione informatica della "Carte Vallée" è stata creata ad hoc per la Regione ed immagino che, per informatizzare il "bon de chauffage", ci vorrà un po'. In ogni caso, anche per i "buoni carburante", era necessario rivolgersi, almeno una volta, di persona all'ufficio contingentament o.
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