A mezzogiorno di sabato 15 settembre i grandi nomi del giornalismo nazionale erano tutti nella sala 'Monte Rosa' del centro congressi del Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent per la consegna delle dotazioni dell'edizione 2007 del 'Premio Saint-Vincent di Giornalismo': «ritengo che sia per l'Ordine dei giornalisti, sia per il sindacato, questo premio è importante - ha esordito il presidente della Regione, Luciano Caveri, giornalista Rai in aspettativa - a me capita, nel mio lavoro, di incontrare dei colleghi di grandissimo spessore e di grande capacità. Questo riconoscimento, che nel tempo che ha premiato delle grandissime personalità, è dedicato a loro. Quest'anno, inoltre, abbiamo anche aperto una finestra sul mondo francofono, perché la nostra regione è un ponte tra l'Italia e la Francia e in tutto il mondo della francofonia».
Il 'pennino d'oro' dell'Ordine dei giornalisti è stato assegnato a Gilberto Evangelisti, mentre la 'Targa d'argento Saint-Vincent' dell'Associazione stampa valdostana, è andata ad Alessandra Ferraro, giornalista del Tgr della Valle d'Aosta ed a Mauro Montanari, del Corriere d'Italia, è andato il premio per il giornalismo internazionale.
Sono stati invece quattro i premi speciali alla memoria: ad Adjmal Naqshbandi, l'interprete afgano del giornalista di 'Repubblica' Daniele Mastrogiacomo, ad Anna Politovskaya, uccisa da un killer il 7 ottobre 2006, a Giorgio Tosatti, lo storico giornalista sportivo scomparso il 27 febbraio scorso ed al cronista Giovanni Spampinato, assassinato il 27 ottobre del 1972 a Ragusa.
Tra gli altri premiati c'erano Andrea Cinquegrani e Rita Pennarola della 'Voce della Campania', Padre Barnardo Cervellera di www.asianews.it, Giorgio Zanchini di Radiouno, Dario Laruffa del 'Tg2 dossier', Pietro Suber di 'Retequattro', Paolo Biondani e Guido Olimpio del 'Corriere della Sera', Antonio Maria Mira di 'Avvenire' e Fabrizio Gatti dell'Espresso, il giornalista che si è fatto passare per clandestino e raccoglitore di pomodori per raccontare i problemi degli immigrati.
Il premio 'Indro Montanelli - Testimone del XXI secolo' è andato ad Antonio Ferrari del 'Corriere della Sera' mentre a Sergio Zavoli è stato assegnato il 'Premio 60° anniversario Casino De La Vallée': «è grazie a te - gli ha detto Maurizio Costanzo, segretario del Premio - che ho iniziato a fare radio e quindi ti devo la mia carriera». Roberto Napoletano del 'Messaggero' è stato premiato con il riconoscimento della Regione Valle d'Aosta, che ha anche assegnato la 'Grolla d'Oro alla comunicazione' a Guido Bertolaso, capo dipartimento della Protezione civile: «sono sinceramente emozionato - ha dichiarato - nel mio settore la comunicazione è importante e bisogna fare attenzione a non divulgare notizie false o non certe le quali creano stati d'ansia che, in questo momento, non abbiamo proprio bisogno».
Nella giornata di martedì 18 settembre, al Quirinale, prima della 'Giornata dell'informazione' sono stati consegnati i diplomi, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a cui Caveri ha donato un'opera in acciaio dell'artista valdostano Giovanni Thoux, rappresentante un cavaliere medioevale con corazza e spada davanti al castello di Verrès: «è una metafora del suo lavoro di combattente», ha commentato il presidente della Regione, mentre porgeva l'opera a Napolitano che gli ha risposto: «allora è meglio togliere la spada!».
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Copyright © 2003 - 2010 12VdA soc.coop. Aosta - P.IVA 01058350073 - Tutti i diritti riservati
Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza l'esplicita autorizzazione del titolare del copyright.