Sabato 13 Marzo 2010
   
Testo

Assemblea dell'Arcobaleno: 'mandiamo all'opposizione i governanti'

Continua l'impegno dell'Arcobaleno Vallée d'Aoste, la coalizione politica nata il 3 febbraio del 2003 e formata dal Movimento Verde Alternativo Valle d’Aosta, da Rifondazione Comunista, dal Comité de Valdôtains, dalla Sinistra Alternativa Valle d’Aosta e dall'Italia dei Valori. Nell'Assemblea che si è tenuta sabato 1° luglio nei locali dell'Espace Populaire', è stato approvato un documento che chiede l'avvio di una riflessione per arrivare, nel 2007 ad una ridefinizione ed un passo avanti delle Intese del 2003 che hanno determinato la nascita di Arcobaleno Vallée d'Aoste. Per fare ciò i cinque movimenti, che esprimono tre consiglieri regionali lavoreranno per 'caratterizzare dell'azione dell'Arcobaleno - si legge nel documento approvato dall'Assemblea - insistendo in particolare su alcuni temi che già sono costanti nella nostra iniziativa, come la riduzione e controllo transito dei Tir, il potenziamento della ferrovia, meno rifiuti e più differenziazione, le politiche attive per il lavoro e l'occupazione ed miglioramento politiche e strutture sanitarie e socio-assistenziali'.
L'Arcobaleno punta anche ad irrobustire l'organizzazione e ad un maggiore radicamento sul territorio: 'si tratta di operare per aumentare il numero di aderenti alle forze politiche dell'Arcobaleno - si legge ancora - per sperimentare nuove forme di partecipazione alle elaborazioni e decisioni dell'Arcobaleno oltre a quelle già operanti'.

Il tavolo della presidenza dell'Assemblea: Carlo Perrin, Roberto Nicco, Leonardo Tamone, Marisa Bracci e Maria Cosentino. Manca Giorgio Caniglia che ha scattato la fotoL'obiettivo è quello di costruire una rete di referenti dell'Arcobaleno nei Comuni, di assumere maggiori iniziative decentrate sul territorio e di promuovere, dove possibile, la costituzione di gruppi locali dell'Arcobaleno. La coalizione mira anche a migliorare la comunicazione: 'si tratta di potenziare le 'Pagine Arcobaleno' - continua il documento dell'Assemblea - di migliorare l'azione sui media, di meglio supportare le iniziative generali, locali e sulle aree tematiche e di consolidare gli spazi di convivialità e di comunicazione come l'Espace Populaire' e di creare nuovi eventi, come la 'Festa Arcobaleno', che siano anche momenti di comunicazione e riflessione politica'.
Nel corso dell'Assemblea è stata analizzata la situazione politica valdostana, ribadendo le 'contraddizioni e le lotte di potere all'interno dell'Union Valdôtaine' definito 'partito egemone' ed evidenziando 'l'ampia Alleanza realizzata per le elezioni politiche del 9 e 10 aprile e lo straordinario risultato ottenuto dalla 'coalizione del galletto' che ha consentito di eleggere Carlo Perrin e Roberto Nicco come parlamentari della Valle d'Aosta'. Sulla base di questi risultati, secondo l'Arcobaleno, si potrà puntare ad un progetto politico ambizioso: 'offrire all'elettorato valdostano una coalizione di forze, persone, idee e programmi che sia alternativa al sistema di unionista - si legge ancora sul documento approvato dall'Assemblea mandando all'opposizione gli attuali governanti ed i grandi 'padroni' della politica valdostana, cambiando il modo di amministrare la Valle d'Aosta'.

Aggiungi commento

Se lo desiderate, potete commentare pubblicamente la notizia: evitate temi che non riguardano l'articolo, linguaggio non consono, turpiloquio e di offendere o diffamare chiunque.
Ci riserviamo di cancellare i commenti e di inibire l'accesso a coloro i quali non rispetteranno queste regole.


Codice di sicurezza
Aggiorna