Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

Affidato il servizio di assistenza e di sostegno alla in house "Società di servizi" in tutte le scuole valdostane

comunicato stampa
Antonio Fosson e Chantal Certan

La Giunta regionale ha approvato venerdì 30 agosto, su proposta dell’Assessora Chantal Certan, la delibera che definisce lo schema di contratto, relativo all’erogazione del servizio di assistenza e sostegno, anche educativo, agli studenti con disabilità frequentanti le istituzioni scolastiche ed educative della Regione. Tale servizio contempla anche le esigenze delle scuole secondarie di secondo grado paritarie e sarà svolto dall’In house Società di servizi, come previsto dall’articolo 9, comma 1, della legge regionale numero 44/2010.
In particolare per l’anno scolastico 2019/2020, la Società di servizi garantirà la copertura degli operatori di sostegno, per un monte ore complessivo pari a 4 mila 248 ore settimanali. L’impegno di spesa previsto per l’Amministrazione regionale è di oltre 4 milioni 200 mila euro.
 



"A seguito della positiva sperimentazione svolta, nell’anno scolastico 2018/2019, presso le scuole dell’infanzia con una realtà particolarmente problematica che ha permesso all’operatore di sostegno di continuare il suo servizio sino al termine dell’attività didattica prevista alla fine del mese di giugno - dichiara l’Assessora Certan – verrà riproposta, anche per il corrente anno scolastico, la possibilità di prorogare il servizio degli operatori in questo grado di scuola sino al 30 giugno 2020. Inoltre, si è concordato con la Società di servizi che si potrà sostituire il personale assente, in caso di alunni in situazione di particolare gravità, sin dal primo giorno, compatibilmente con la possibilità di impiego degli operatori supplenti e tenuto conto della sede della scuola e del numero degli operatori in servizio nella stessa".

 

podcast "listening"