Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

Albert Chatrian ricorda il rispetto dell'ambiente anche a scuola, chiedendo la collaborazione degli studenti, contro il lassismo delle «vecchie generazioni»

redazione 12vda.it
Albert Chatrian

«Oggi è il #primogiornodiscuola per voi, scolari e studenti della Valle d'Aosta, e non posso non rivolgervi un saluto di simpatia e vicinanza». Inizia così il lungo messaggio augurale che Albert Chatrian, assessore regionale all'ambiente, ha pubblicato, su "Facebook", insieme ad una foto dei figli Valérie ed Alexis, vestiti con il grembiulino d'ordinanza, nella mattinata di giovedì 12 settebre, data di partenza, in Valle d'Aosta, del nuovo anno scolastico.

«Avendo due figli in età scolastica sono anch'io coinvolto dal fremito che inevitabilmente percorre tutti ad ogni inizio - continua Chatrian - un nuovo anno scolastico vuol dire un nuovo anno di apprendimento, #discoperte, di partecipazione attiva alla vita sociale. A volte anche di ansia... Un anno passa in fretta, ve lo voglio dire, e prima di quanto osiate sperare vi troverete a vivere una nuova primavera e un'altra estate, ognuno con un bagaglio di sapere in più e con un'età anagrafica che cresce! Sappiate vivere fino in fondo ogni minuto, ogni occasione, ogni incontro come fosse un pezzo della vostra vita che non tornerà più. Sappiate davvero cogliere l'attimo e apprezzare l'occasione che vi è data per formarvi, per apprendere, per curiosare, per crescere anche intellettualmente oltre che fisicamente».

«Guardatevi intorno, amate senza remore ciò che vi circonda - continua l'assessore regionale all'ambiente - apprezzate il paesaggio che vi appare ogni mattina al risveglio e pensate a chi, meno fortunato di voi, vive in città e frequenta scuole spoglie e tristi. Il mio invito è di amare il territorio che ci circonda e di diffondere in ogni occasione la cultura del rispetto per l'ambiente naturale: a scuola vi sarà senz'altro insegnato questo concetto, ma ve lo voglio ricordare anch'io. Amare e rispettare l'ambiente conviene a tutti, ma conviene ancora di più a voi giovani, perché sarete voi ad ereditarlo nel prossimo futuro».

«Per questo dovete darvi da fare affinché le vostre famiglie, i vostri amici, i vostri vicini, adottino stili di vita sani e rispettosi dell'ambiente - suggerisce Albert Chatrian - e per farlo dovete dare per primi l'esempio. Pensiamo alla raccolta differenziata dei rifiuti e a come ci sia ancora confusione su come va fatta correttamente. Date una mano ai vostri genitori e nonni a leggere le indicazioni e i simboli riportati sugli imballaggi, ad esempio, affinché siano gettati nel giusto contenitore. Pensiamo al vantaggio che abbiamo di poter bere l'acqua dei nostri rubinetti senza necessariamente dover comprare e trasportare bottiglie pesanti e inquinanti. Evitiamo ove possibile di consumare prodotti fuori stagione: mangiamo le mele quando sono mature nei nostri frutteti, le fragole e le ciliegie in primavera, e non in pieno inverno, solo perché le troviamo in commercio. Il vostro contributo e la vostra cocciutaggine possono davvero fare la differenza in quello che è un vero proprio processo di cambiamento della mentalità».

«Le vecchie generazioni non hanno ancora assimilato l'importanza di prevenire i rischi legati al cambiamento climatico - conclude l'assessore - riducendo per quanto possibile l'inquinamento dell'aria e la produzione di rifiuti. E' una questione che interessa l'umanità intera, è vero, però ognuno di noi può fare la sua parte. E poi, vi invito a camminare, correre, pedalare, vivere i nostri sentieri, le aree verdi, i parchi, evitando di sprecare ore e ore sul divano davanti ad uno schermo. Buon anno scolastico ragazzi e... scusate se mi sono dilungato troppo!».

podcast "listening"