Celebrato il ricordo di Jassim Mazouni e di Nando Rollando, scomparsi un anno fa sul Monte Bianco. Nascerà un'associazione per la promozione della sicurezza in montagna

redazione 12vda.it
Jassim Mazouni

Nascerà un'associazione in ricordo di Jassim Mazouni, l'alpinista sedicenne scomparso l'11 luglio 2014 sul Monte Bianco, mentre stava tentando la salita in cima al Massiccio, insieme a Ferdinando "Nando" Rollando, guida alpina 52enne residente a Valpelline, i cui corpi non sono stati ancora ritrovati.
L'obiettivo dell'associazione, che porterà il nome della giovane vittima, è quello di favorire la creazione di una sorta di "codice di pericolosità" anche per la montagna, sulla falsariga di quanto avviene per il mare: «le condizioni meteorologiche erano molto peggiorate nel momento in cui Jassim e Nando partirono per l'ascensione - spiegano i genitori del ragazzo, Samia Brahimi ed Halim Mazouni - ma non c'è nessun divieto, nemmeno una segnaletica dissuasiva, che possono impedire l'ascensione nel caso di un tale pericolo. Noi siamo fermamente determinati a portare avanti, con l'aiuto del sindaco di Saint-Gervais-Les-Bains, Jean-Marc Peillex, questa battaglia che abbiamo iniziato con coraggio, per un utilizzo responsabile del Monte Bianco. Che il nostro dramma, che ha falciato nostro figlio nel fiore dell'età, serva almeno a svegliare le coscienze».

Nelle prossime settimane, oltre alla pagina su "Facebook", la costituente associazione avrà un sito Internet di riferimento: «dopo questa tragedia, siete stati in molti ad esprimere il vostro sostegno e la vostra amicizia - aggiungono i genitori, insieme alla sorella Sophia - l'affetto che trapela dalle vostre manifestazioni ha portato un prezioso conforto. Un messaggio, una visita, una chiamata, ci aiutano a sopportare questo sentimento di dolore oppressivo, che non ci lascia mai, se non in questi momenti di grazia. Per questo, vi ringraziamo con tutto il cuore. Jassim era tutto per noi ed abbiamo deciso, anche per tutti coloro che gli vogliono bene, di continuare di farlo vivere nel nostro spirito e nei nostri cuori. Abbiamo molte idee per arrivare a questo e la prima è la creazione del sito web che permetterà di mantenere il legame, il ricordo e l'energia produttiva di Jassim».

In occasione del primo anniversario della scomparsa di Jassim Mazouni i parenti e gli amici hanno organizzato una celebrazione sui due lati del Monte Bianco: la prima giornata si è tenuta mercoledì 8 luglio, dove il gruppo è arrivato da Parigi a Saint-Gervais-Les-Bains, accolto dal sindaco Peillex, e dove, nel pomeriggio, al "Nid d'Aigle", è stata posta un'opera commemorativa creata dallo scultore Serge Sallan. Nella seconda giornata, giovedì 9 luglio, il gruppo si è trasferito a Courmayeur, dove si sono incontrati con il capitano Delfino Viglione del "Soccorso alpino" della Guardia di Finanza, e dove si è svolta un'escursione fino al "Rifugio Gonella", da cui Jassim era partito per l'ascensione.

Sabato 11 luglio, è stato ricordato anche Ferdinando Rollando: il figlio Ernesto, insieme alla sorella Virginia ed alla loro madre Alice, hanno organizzato una cerimonia ad Ollomont, alla cappella di Vaud, insieme a don Ivano Reboulaz «per condividere un ricordo o un pensiero».

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