La pioggia provoca una frana sulla strada di accesso nella Val Ferret: quaranta persone bloccate, che sono passate dopo alcuni lavori di sicurezza

Angelo Musumarra
La frana caduta sulla strada della Val Ferret

Dovrebbe risolversi entro venerdì 24 luglio il problema provocato sulla strada della Val Ferret da una colata detritica a Courmayeur, avvenuto nella serata di martedì 21, a causa della forte pioggia, che, fortunatamente, non ha coinvolto persone o mezzi. Dopo la caduta della frana, con un fronte di circa cento metri, verificatasi lungo il torrente "Praz du Moulin", che ha interessato la strada comunale per la Val Ferret poco a monte dell'abitato di La Palud, è stato attivato il sistema regionale di "Protezione civile" e, conseguentamente, la strada è stata chiusa al transito, costringendo una quarantina di turisti a rimanere nella Val Ferret, diversi dei quali sono stati ospitati dalle strutture turistiche della zona mentre altri hanno preferito dormire in auto, aspettando la riapertura della strada: «si sta lavorando su due fronti - spiega a 12vda il sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard - questa mattina, oltre al lavoro sulla strada principale è stata messa a posto una "camionabile" regionale di cantiere, quella che serve per l'accesso in frana del Mont de la Saxe e che è stata utilizzata per la costruzione del vallo. Sono stati eseguiti dei lavori di rifinitura, per renderla più agibile ad un passaggio di automobili "normali" così da poter trasferire lì il traffico, seppur in maniera controllata, dato che è sempre una strada sterrata senza protezioni laterali, che corre a fianco della Dora».

I turisti bloccati sono stati fatti passare, con i loro mezzi, intorno a mezzogiorno, e non c'è più nessuno che è rimasto costretto nella Val Ferret: «hanno dovuto avere un po' di pazienza - aggiunge la Derriard - perché abbiamo avuto bisogno di qualche ora di lavoro per rendere percorribile la strada alternativa».
La "camionabile" sarà quindi percorribile ogni mezz'ora, a senso unico alternato, dalle ore 8 alle 21, con il presidio degli uomini della Guardia di Finanza e dai Vigili del Fuoco volontari: «nel frattempo andiamo avanti con i lavori e, alla fine della giornata di giovedì faremo il punto per capire esattamente in quanto tempo riusciremo ad aprire la strada principale - auspica il sindaco di Courmayeur - dalle prime verifiche sembra che il ponte non abbia subito danni gravi, per cui potrà essere riaperto senza la necessità di opere strutturali, ma è evidente che dovremo mettere delle protezioni laterali ed andranno realizzate anche altre operazioni di ripristino. Non posso escludere, ma neanche confermare una riapertura per la mattinata di venerdì. Non posso prometterlo, ma stiamo lavorando alacremente con questo obiettivo».

Alle ore 16 di venerdì 24 luglio è stata quindi riaperta al traffico la strada comunale della Val Ferret e quindi riattivata la viabilità ordinaria in entrata ed uscita dalla vallata e successivamente sono tornati regolari i servizi di trasporto pubblico

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