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Accordo tra Regione e "Meteo Suisse" per la condivisione dei dati delle previsioni del tempo: la Regione utilizzerà nove stazioni meteo della "Cva"

Angelo Musumarra

Una convenzione per lo scambio dei dati meteorologici tra il "Centro funzionale regionale", al quale fa capo la gestione delle previsioni a livello locale, e "Meteo Suisse" è stato approvato dalla Giunta regionale nella seduta di venerdì 29 marzo, quando è stato anche adottato un accordo con la "Compagnia Valdostana delle Acque - Cva" per la concessione in uso da parte della Regione di nove stazioni meteorologiche manuali: «la convenzione con "Meteo Suisse" riveste una particolare importanza - spiega Marco Viérin, assessore regionale alle opere pubbliche e difesa del suolo - in quanto i dati meteorologici raccolti dalle stazioni di misura rappresentano uno strumento fondamentale per l'elaborazione di previsioni più accurate, che presentano evidenti ricadute in diversi settori, da quello turistico all'agricoltura fino alla protezione civile con il miglioramento del monitoraggio degli eventi più intensi. Con questo provvedimento, si completa il quadro degli accordi conclusi per l'acquisizione di dati meteorologici dai territori confinanti, avendo la Valle d’Aosta già intrapreso in questi anni collaborazioni con la Regione Piemonte e con "Meteo France". Questo fatto riveste ancora più importanza in quanto l'acquisizione di informazioni di carattere meteorologico dall’esterno permette anche di migliorare le analisi climatologiche sul territorio regionale, con risvolti positivi sulla strategia di programmazione delle attività di più lunga durata».
Il protocollo, che non prevede alcun onere finanziario per l'Amministrazione regionale, consentirà di infittire i rapporti di collaborazione con altri Istituti per il confronto e lo scambio di buone prassi su specifiche tematiche di interesse: «per quanto concerne invece l’accordo con la "Cva" - continua Viérin - questo si inserisce nel quadro di una più ampia convenzione già avviata e finalizzata allo scambio di dati idro-meteorologici per il monitoraggio del territorio, consentendo alla stessa "Cva" l'utilizzo delle stazioni per il monitoraggio sui bacini di ritenuta in cambio delle attività di manutenzione delle stesse e della fornitura alla Regione di dati a fini climatologici. Gli accordi stipulati rappresentano esempi virtuosi di cooperazione internazionale e di collaborazione tra pubblico e privato, che non prevedono oneri finanziari a carico del settore pubblico ma che consentono un miglioramento delle attività e dei servizi a favore della collettività».