Al Forte di Bard il primo "Master di fotografia naturalistica" e le foto del "Wildlife Photographer of the Year"

redazione 12vda.it
Una delle foto vincitrici del concorso Wildlife Photographer of the year, realizzata dall'inglese Fergus Gill

Per tre giorni il "Forte di Bard" si trasforma nell'università della fotografia naturalistica: da venerdì 15 a domenica 17 gennaio si tiene infatti il primo "Master" con docenti tre fotografi valdostani, Davide Camisasca, Marco Spataro e Stefano Unterthiner: «questo è il punto di partenza di una serie di percorsi di formazione altamente qualificati - spiega Gabriele Accornero, consigliere delegato dell'associazione Forte di Bard - su diversi campi d’interesse che verranno proposti all'interno del polo culturale nel corso dell'anno, curati da grandi professionisti».
Il "Master di fotografia naturalistica" è articolato nei tre moduli, "wild", con Unterthiner, dedicato agli animali selvatici, "landscape" per i paesaggi, con Camisasca, ed "action", con Spataro, per le foto in movimento ed è dedicato ad amatori, professionisti, giornalisti fotoreporter, guide e studenti: durante il corso sono previste lezioni teoriche alternate ad uscite sul territorio accompagnati dai docenti, dallo staff del Forte di Bard e dalle Guide della natura.
I partecipanti, potranno anche vedere alcuni dei loro scatti selezionati dai docenti, in occasione di una mostra fotografica estiva che ne compendierà esperienza e apprendimento: «desideriamo avviare una serie di programmi formativi "full immersion" - aggiunge Accornero - caratterizzati dalla residenzialità, dall'utilizzo delle infrastrutture tecnologiche e didattiche del Forte, da competenza e completezza dei programmi. Questo "Master" consente di concentrare in un week-end teoria e pratica della foto naturalistica, beneficiando della docenza qualificata di professionisti del campo ma anche dell'interscambio con guide alpine, guide naturalistiche e con un territorio scenario ideale per la sperimentazione».
Nella giornata di venerdì 15 gennaio si aprirà anche la mostra "Wildlife Photographer of the Year 2009", che propone gli scatti più belli del concorso fotografico indetto dal "Natural History Museum" di Londra in collaborazione con il "Bbc Wildlife Magazine", presentando 97 immagini di contesti naturalistici con specializzazione "wild", con animali allo stato selvatico. Le foto della mostra sono state selezionate sulla base della loro valenza artistica oltre che per la maestria nell'uso delle tecniche fotografiche, con un'ampia varietà di soggetti e di stili. Il percorso espositivo è inoltre arricchito da musica di ambientazione e da due proiezioni: la prima, dal titolo "From Pole to Pole", presenta una rassegna di immagini fotografiche premiate nelle precedenti edizioni, dall'Artico all'Antartide, passando attraverso i vari continenti. La seconda, è invece dedicata al tema dei cambiamenti climatici.
La mostra sarà visitabile fino al 25 marzo.