Più di 2.400 persone per la 29esima edizione di "Bicincittà": fallito il boicottaggio di "Valle virtuosa" e del "Movimento 5 stelle"

redazione 12vda.it
Il serpentone di 'Bicincittà' mentre passa dentro la 'Cogne acciai speciali'

Durissimo colpo all'autostima dell'associazione "Valle Virtuosa" e del "Movimento 5 Stelle" valdostano che, avendo chiesto ai loro aderenti e simpatizzanti il boicottaggio della 29esima edizione di "Bicincittà", non sono stati praticamente ascoltati, visto che sono stati più di 2.400 i partecipanti alla pedalata cicloturistica aostana, che si è tenuta nella mattinata di domenica 12 maggio, passando, per la prima volta, attraverso la "Cogne acciai speciali - Cas": «complimenti agli organizzatori, ai partecipanti e a coloro che hanno creduto nell'iniziativa - ha commentato Patrizia Carradore, assessore allo sport del capoluogo regionale - è stato un successo per lo sport, per la città di Aosta e per chi non ha ascoltato le "sibille"».
Alla richiesta di boicottaggio arrivata da Jeanne Cheillon, presidente di "Valle virtuosa" si sono aggiunti i "grillini" che si sono chiesti «quale necessità o quale finalità subliminale si vuole perseguire nel fare attraversare a cittadini di ogni età un'industria siderurgica che pare che nei prossimi due anni verrà dismessa. La salute è un valore assoluto nessuno deve permettersi di trasformare una bella manifestazione ludico sportiva in qualcosa d'altro, domenica 12 maggio è la festa della mamma e nessuna mamma festeggerebbe avvelenando il suo bimbo».
Di mamme con bimbi al seguito, invece, c'erano veramente tante e la sezione valdostana della "Uisp - Unione sport per tutti", che organizza "Bicincittà" da sempre, ha esaurito velocemente i duemila tagliandi di iscrizione preparati per l'occasione che, al prezzo di tre euro, davano una maglietta, uno zaino, un biglietto della lotteria per finanziare l'associazione "Les Amis du cœur", e l'assicurazione per l'intera manifestazione: proprio il fatto di passare attraverso la "Cas" è stata, per molti, un'occasione per conoscere da vicino il centenario stabilimento siderurgico aostano, dove gli operai hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza il percorso che lo ha attraversato in tutta la sua lunghezza, dalla portineria est alla portineria principale: «apprezziamo il significato che la "Uisp" attribuisce a questa iniziativa - hanno commentato dall'associazione ambientalista "Legambiente" della Valle d'Aosta, che però non ha posto veti alla scelta di partecipare - il diritto dei cittadini alla corretta informazione sul reale impatto ambientale dell'acciaieria, il dovere dell'azienda ad intervenire per minimizzarlo in tempi brevi, il ruolo di controllo e trasparenza delle autorità preposte alla salute pubblica e alla tutela dell'ambiente. Ci associamo quindi all'invito della "Uisp": si facciano presto i lavori di risanamento e abbattimento degli inquinanti, sotto il controllo costante e trasparente degli organi preposti, con una puntuale e comprensibile comunicazione dei dati e dei problemi ai cittadini».
«Siamo molto soddisfatti
- conclude Carlo Finessi, presidente della "Uisp" valdostana - negli anni passati non ricordo una partecipazione così massiccia: sarà stata la curiosità di vedere la "Cas", ma anche la splendida giornata ha aiutato e poi, alla fine, nonostante le polemiche, "Bicincittà" piace comunque».