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Anche i consiglieri regionali del "Movimento Cinque Stelle" supportano lo sciopero per il clima di "Fridays for future"

comunicato stampa
Luigi Vesan durante la manifestazione

Il gruppo consiliare del "Movimento Cinque Stelle" aderisce allo "sciopero per il clima" di venerdì 27 settembre: «accogliamo con favore - affermano, in una nota, i consiglieri  - la circolare inviata dal ministro dell'istruzione Lorenzo Fioravanti che chiede alle scuole di giustificare la partecipazione dei ragazzi alla giornata internazionale "Fridays for Future". Siamo certi che anche la Valle d'Aosta, soprattutto con i giovani valdostani, saprà dare il giusto appoggio a quest'iniziativa che deve segnare una svolta a livello mondiale».

«Oggi i giovani interrogano con forza le generazioni più adulte: è responsabilità di chi ha condotto questo sistema di vita insostenibile - aggiungono i quattro consiglieri Luigi Vesan, Maria Luisa Russo, Luciano Mossa e Manuela Nasso - se oggi ci troviamo a fare i conti con un cambiamento del clima che porterà, nei prossimi anni, a sconvolgimenti di cui abbiamo già molti segnali. Uno di questi è molto vicino a noi. Il 27 settembre si celebrerà a Gressoney il "requiem per un ghiacciaio", una veglia funebre dedicata al ghiacciaio del Lys e a tutti quei ghiacciai in pericolo di estinzione o già estinti, come accaduto nel luglio di quest'estate all'Okjokull, il primo dei quattrocento ghiacciai islandesi scomparso a causa del riscaldamento globale. Il nostro gruppo consiliare parteciperà alla manifestazione e invita tutti a fare altrettanto».

«In queste ore giungono altre inquietanti notizie - proseguono i consiglieri - potrebbe crollare a breve una parte del ghiacciaio Planpincieux, sulle Grandes Jorasses, lungo il versante italiano del massiccio del Monte Bianco. La massa a rischio collasso è di circa 250mila metri cubi con un'accelerazione dello spostamento che ha raggiunto la velocità di 50-60 centimetri al giorno. Il sindaco di Courmayeur ha disposto la chiusura della strada comunale della Val Ferret e l'evacuazione degli immobili nelle zone interessate al rischio crollo». I consiglieri ricordano quindi che hanno condotto numerose attività a livello consiliare per spingere ad un nuovo modello economico di sviluppo, in linea con una delle "stelle" del Movimento, appunto la difesa dell'ambiente: «ricordiamo le iniziative volte a favorire una migliore raccolta differenziata, a perseguire una politica che porti ai "rifiuti zero", a sostenere il trasporto a "zero emissioni", a supportare l'economia circolare per evitare sprechi di risorse e per azzerare l'inquinamento, anche chiedendo alle Istituzioni regionali di promuovere una campagna di sensibilizzazione per un consumo consapevole di carne, i cui allevamenti intensivi comportano un impatto ambientale altamente nocivo, mentre occorre incentivare una dieta più bilanciata e prevalentemente incentrata sul consumo di derivati vegetali. Abbiamo condotto importanti azioni volte ad incentivare lo sviluppo di fonti energetiche alternative pulite, soprattutto nella lunga battaglia genuinamente autonomista per destinare la produzione di energia idroelettrica valdostana ai cittadini della Valle, mantenendo pubblica la proprietà della "Cva"».

«Dobbiamo rispondere nei fatti ai nostri ragazzi che ci chiedono di consegnare loro una terra ancora vivibile - concludono i quattro consiglieri - ma sappiamo che gli interessi economici e di profitto a tutti i costi restano ancora oggi e nonostante tutto l'unico obiettivo di un mondo adulto a cui non importa nulla, nei fatti, del futuro dei propri giovani. La lotta dei ragazzi di tutto il mondo ci impegna a rendere migliore il nostro ambiente per loro, per le generazioni future, ma anche per noi stessi. Sentiamo questa responsabilità, un mondo sostenibile è l'obiettivo del nostro lavoro politico di tutti i giorni».