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Anche la "Fontina valdostana" protagonista a Torino, al "Villaggio Coldiretti" che ha visto oltre 700mila visitatori in tre giorni

comunicato stampa
Roberto Moncalvo, presidente 'Coldiretti' con il sindaco di Torino, Chiara Appendino

Oltre settecentomila persone hanno visitato nei tre giorni del fine settimana (da venerdì 15 a domenica 17 giugno) il "Villaggio Coldiretti" a Torino, che ha portato tra piazza Castello e i Giardini Reali superiori, aperti al pubblico per l'occasione, trentamila metri quadrati di mercati, cibo di strada contadino ed esposizioni ad hoc dove è stato possibile acquistare direttamente dagli agricoltori le eccellenze del "made in Italy" ma anche gustare piatti di altissima qualità con i menu preparati dagli agrichef di "Campagna amica" con le ricette della tradizione degli agriturismi a prezzi popolari, per dare a tutti la possibilità di vivere un giorno da gourmet.

E' il bilancio stilato dalla "Coldiretti" e confermato dalla Questura sulla rassegna #stocoicontadini che ha ospitato nel weekend circa duecento stand tra mercati degli agricoltori, aree del gusto, street food, stalle, agri-asili, fattorie didattiche, orti, antichi mestieri, "pet therapy", laboratori, trattori, nuove tecnologie e workshop, assieme a oltre ventimila agricoltori dal Piemonte, dalla Liguria e dalla Valle d'Aosta ma anche da altre regioni del Nord Italia e dalle aree terremotate.
Nella "tre giorni" sono state raccolte anche le firme per la campagna #stopcibofalso per chiedere all'Unione Europea l'etichettatura d'origine su tutti i prodotti alimentari. Ma ha dato ottimi risultati anche l'iniziativa "Spesa sospesa" di "Coldiretti", "Campagna Amica" e "Caritas", con la possibilità per i visitatori di lasciare pagati frutta, verdura, formaggi, salumi e ogni tipo di genere alimentare della spesa a chi non può permettersela, grazie alla quale è stata raccolta oltre una tonnellata di cibo gourmet da destinare alle famiglie in gravi difficoltà economiche.

Curiosità e folla di visitatori anche per il #bisteccaday, la "Giornata nazionale della carne" con la storica riscossa nei consumi. Visitatori sono arrivati da ogni parte d'Italia, ma anche dalla Francia, dalla Gran Bretagna, dalla Germania e dalla Spagna e hanno affollato il mercato di piazza Castello con centinaia di prodotti tipici, assaggiando e facendo acquisti e mangiando specialità del "made in Italy" al cento per cento: «la palma di piatto più apprezzato - spiegano dalla "Coldiretti" - se la sono spartita ex æquo il "Risotto gorgonzola e noci" e quello "Pesto e parmigiano", assieme alla pasta cento per cento di grano duro italiano. Subito a ruota i gustosi secondi della braceria, tra hamburger italiani di carne di manzo e di maiale, bistecchine e galletti, tutto certificato "made in Italy" ed il cartoccio di alici e gamberi del Tirreno, specialità tutta ligure. Tra i dolci molto apprezzati anche lo zabaione bio e la torta di nocciole, assieme al gelato al latte d'asina, ma è andata molto anche la frutta a chilometri zero, peraltro favorita dalle alte temperature».

«Pieno successo - proseguono dalla "Coldiretti" - si è registrato anche per gli acquisti dei prodotti esposti nei vari stand con il riso nelle sue varietà a chilometri zero dalle campagne di Vercelli e di Novara, le nocciole piemontesi, le olive taggiasche liguri, i formaggi tipici come il tomino, gli erborinati e la "Fontina valdostana" (sic., n.d.r.), oltre a salumi, prodotti ortofrutticoli, dolci e conserve andate a ruba che hanno costretto i produttori di "Campagna Amica" a doversi rifornire anche più volte al giorno. Tra le varie aree una delle più "gettonate" è stata sicuramente la fattoria degli animali dove gli splendidi esemplari di mucche, cavalli, asini, maiali, polli, tacchini e conigli hanno attirato l'attenzione di grandi e bambini, con una notazione particolare alla minuta "Pezzata rossa Oropa" ed alla "Cabannina", considerata a rischio di estinzione fino all'asino "Pantesco di Pantelleria" che ha entusiasmato soprattutto i più piccoli. Decine di migliaia di bambini hanno invaso l'area riservata ai piccoli che nell'agri-asilo e nella fattoria didattica hanno imparato a impastare il pane, a zappettare l'orto ed a riconoscere le diverse varietà di piante, il tutto con l'assistenza dei tutor e delle agri-tate della "Coldiretti" e di "Campagna Amica". Grande successo anche per il “battesimo della sella” promosso dai Carabinieri forestali con i cavallini di Monterufoli. Per i giovani l'appuntamento clou è stato, invece, al "Villaggio delle idee" sul futuro del lavoro con i tutor che hanno spiegato come avviare un'impresa agricola, quali sono le difficoltà da superare ma anche quali sono le opportunità per chi vuole trovare un futuro con un lavoro legato alla terra».

Alla tre giorni del "Villaggio Coldiretti" con il presidente Roberto Moncalvo ed il segretario generale Vincenzo Gesmundo non sono mancate le personalità, dal vice premier e ministro dell'Interno Matteo Salvini al ministro dell'Ambiente Sergio Costa al ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, dal sindaco di Torino Chiara Appendino all'arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia, fino alla popolare presentatrice televisiva Elisa Isoardi.
A Torino la manifestazione si è svolta in modo assolutamente regolare, con i massimi livelli di sicurezza nonostante la straordinaria partecipazione di pubblico, grazie alle Forze dell'ordine, al questore Francesco Messina ed al Prefetto di Torino Renato Saccone, cui va il ringraziamento della "Coldiretti", che hanno garantito un sereno svolgimento dei tre giorni, ed a sistemi di controllo all'avanguardia con droni e torre centrale telescopica che sale fino a quattordici metri d'altezza: «il successo del "Villaggio contadino" a Torino in Piemonte è la testimonianza dell'enorme crescita della sensibilità degli italiani vero stili di vita sani e in equilibrio con la natura per i quali l'agricoltura nazionale può offrire i primati conquistati nella qualità, nella sostenibilità ambientale e nella sicurezza alimentare a livello europeo e mondiale» ha dichiarato il presidente della "Coldiretti" Roberto Moncalvo nel sottolineare che «la kermesse torinese è stata anche un'importante momento di solidarietà, con il lancio dell'iniziativa "spesa sospesa" in favore delle famiglie in difficoltà».

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