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Attesa per il nuovo CdA del "Conservatoire", in sostituzione del precedente, dimessosi a settembre, dopo la nomina del nuovo direttore

redazione 12vda.it

Il cambio ai vertici dell'Istituto musicale pareggiato - Conservatoire di Aosta ha risollevato l'interesse per gli organi che gestiscono gli studi musicali superiori. La delibera che nomina i nuovi tre consiglieri del Consiglio di amministrazione (il precedente, composto dalla presidente Emanuela Lagnier e dei tre consiglieri Maurizio Castiglioni, Davide Jaccod ed Erik Lavevaz, si era dimesso lo scorso 3 settembre) non è ancora stata approvata dal Governo regionale, ma ci sono diverse disponibilità e nelle ultime settimane se ne è parlato a lungo in ambienti diversi: le competenze richieste, l'esperienza nel campo e l'interesse personale sono stati gli argomenti prevalenti.

Serviranno le nuove tre nomine per poter procedere con la convocazione del Consiglio di amministrazione, del quale fanno parte anche la nuova direttrice Marinella Tarenghi, 59 anni, originaria di Novara, pianista e docente da trentuno anni ad Aosta, e le rappresentanze di docenti e studenti. Il Consiglio accademico esprimerà poi la terna all'interno della quale la Giunta regionale sceglierà il nuovo presidente: anche su questo fronte, dopo l'apparente disinteresse degli anni passati, sembra ci siano nuove disponibilità.



Intanto si è tenuto il "Premio delle Arti": nella mattinata di venerdì 4 ottobre, si è svolta la prima prova dal vivo, dove sono stati selezionati per la prova finale di sabato 5, «tutti strumentisti di livello molto alto» commenta la direttrice Tarenghi. Tra le quattro finaliste, le violiniste Sofia Manzati del Conservatorio di Cremona, Giada Visentin del Conservatorio di Trieste, Francesca Marino del Conservatorio di Padova e Jing Zhi Zhang del Conservatorio di Novara ha vinto quest'ultima, che si è esibita in concerto nell'auditorium "Renato Callisto Arnod", alla Torre dei Balivi di Aosta.

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