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Aprono al pubblico le nuove "Terme di Saint-Vincent": romantici ricordi e tecnologie all'avanguardia

redazione 12vda.it

Il taglio del nastro con il vice sindaco Sara Bordet ed il sindaco Adalberto PerosinoA poco a poco le "Terme di Saint-Vincent" si svelano nella loro nuova veste, più moderna e modaiola. Dopo l'inaugurazione, la grande festa con il paese di sabato 16 giugno, dal lunedì 18 la struttura è aperta al pubblico: «per la realizzazione dei lavori del primo lotto che abbiamo inaugurato sono stati investiti dieci milioni di euro - spiega Carlo Pantalena, presidente della "Saint-Vincent Thermae" e del Consiglio di amministrazione di "Gestioni Termali srl" società che gestirà la struttura per i prossimi trent'anni - altrettanti ne verranno investiti per completare l'opera che prevede la riqualificazione dell'hôtel "Source" e delle "Vecchie Terme", dove verranno realizzate sale per il "banquetin" e "meeting rooms"».
Per l'avvio della nuova attività è stata chiamata un'esperta di "start up" nel settore, l'ex direttrice delle "Terme di Castrocaro", Elisabetta Reggio: «nella loro vita precedente le "Terme di Saint-Vincent" hanno visto la proposta di molti eventi di intrattenimento - spiega - ricordiamoci che queste sono prima di tutto "salus per aqua", dove la salute passa attraverso l'acqua proposta in tutte le sue forme: da bere, in cui bagnarsi, nebulizzata, in forma di vapore o anche di ghiaccio. Ora proponiamo cure per la salute e benessere: ma ci si potrà anche fermare per l'happy hour, con musica d'ambiente».
Il nuovo stabilimento proporrà le tradizionali cure termali (idropiniche e inalatorie) ma anche il benessere, declinato nelle offerte di "Social Spa", "Private Spa" e "Sunny Spa": «il filo conduttore dell'offerta - continua la Reggio - è la qualità del servizio abbinata ad una gestione assolutamente innovativa. Abbiamo scelto di utilizzare le tecnologie più avanzate presenti sul mercato per offrire a curandi e clienti prestazioni efficienti che consentano di vivere l'esperienza termale come dovrebbe essere: puro relax».
«Adesso sono arrivate le terme che volevamo - commenta il sindaco, Adalberto Perosino - io sono molto ottimista, questo non è che il primo stralcio di un intervento che è nato da una gara ad evidenza pubblica, da un "project financing" che ha un patrimonio storico molto più grande. Sono già partiti i lavori per il recupero conservativo delle vecchie "Fons salutis", che hanno dato il via alla caratteristica turistica nostro paese, poi toccherà al "Grand hôtel Source", ancora tanto ci aspetta. Voglio pensare che questo rappresenti il rilancio anche economico del nostro paese che ha vissuto negli ultimi periodi un momento un po' difficile. Non ci sarà solo questo: dall'altra parte di Saint-Vincent si sta riqualificando il centro congressi, diventerà un altro atout importante per noi».
Durante l'inaugurazione si sono intrecciate la storia di ieri e il nuovo percorso della struttura termale: tra le "dame" in costume tradizionale c'era anche Natalina Charrière, mamma dell'assessore comunale al turismo Maura Susanna, che nel 1954, con lo stesso abito, serviva l'acqua termale dalle brocche di vetro.
La prima sezione delle Terme dedicata alla salute è quella che riguarda le cure idropiniche e inalatorie: «ogni mutuato può usufruire di una cura termale l'anno - ricorda Albert Lanièce, assessore regionale alla sanità, salute e politiche sociali - e nel mese di luglio aprirà anche l'altra parte dedicata ai pazienti nefrologici».
Il ricevimento e l'accoglienza sono stati informatizzati con un sistema "elimina code" che consentirà ai curandi di attendere il proprio turno seduti al bar piuttosto che nella sala d'attesa mentre le terapie saranno codificate su di una speciale card, simile ad una carta di credito, che verrà letta in automatico dalle macchine che erogheranno direttamente le cure programmate per quel giorno. Tecnologia e attenzione per i dettagli sono anche per l'offerta benessere, dal tipo di ciabattine in gomma antiscivolo al particolare "orologio" magnetico a transpoder che contiene il codice per aprire l'armadietto per gli effetti personali: «le persone che decidono di concedersi una pausa "wellness" devono sentirsi coccolate, viziate e devono poter vivere un'esperienza cucita sulle proprie esigenze - prosegue Elisabetta Reggio - nella "social Spa" gli ingressi saranno limitati a un massimo di ottanta persone per volta, per evitare situazioni caotiche che nulla hanno a che vedere con il benessere, gli asciugamani saranno offerti caldi, profumati con particolari essenze rilassanti».
Colore e profumo sono anche abbinati ai diversi trattamenti e tornano nell'area della "tisaneria", dove si potrà sorseggiare una bevanda calda nell'aroma a scelta davanti ad un caminetto. Un'altra particolarità sono le tre "Private Spa", mini "suite" da una a sei persone in cui selezionare i trattamenti con la possibilità in più di farsi portare ordini direttamente in camera.
Bar e ristorante sono gestiti dai fratelli Stefano e Bruno Mazzotti, titolari del ristorante "Le Grenier" di Saint-Vincent che, nella sua versione termale, si chiama "Terme Café" e costa in affitto sessanta mila euro l'anno: «abbiamo selezionato personale poliglotta - sottolinea Alessandro Giuspino, ex direttore commerciale d'albergo e ora a capo della "Spa" e del centro termale - per accogliere adeguatamente ospiti da tutto il mondo: anche le signore delle pulizie sapranno informare sull'offerta della "Spa". Nella nostra proposta ai clienti, abbiamo già effettuato incontri con "buyer" russi, danesi, tedeschi ed inglesi: non offriamo solo le "Terme" ma anche il territorio valdostano, che è bellissimo. Andremo a toccare tutti i mercati e creeremo un indotto per tutta la Valle, Saint-Vincent in testa. Comunicheremo attraverso ogni mezzo, anche con i social network, e avremo un occhio di riguardo per i residenti in Valle d'Aosta: all'atto della prenotazione, conoscendo la provenienza, sarà applicato uno sconto del dieci per cento. Dopo il lancio del nuovo prodotto, ci saranno anche operazioni di "revenue management" anche nella "spa", con una tariffazione variabile in base all'offerta e politiche di incentivazione per muovere il mercato».
«La nostra offerta non si esaurisce con quanto inaugureremo il 16 giugno - conclude il presidente Pantalena - a luglio aprirà al pubblico anche la "Sunny Spa", il solarium con una delle viste più entusiasmanti di tutta la Valle d'Aosta (identica a quella che potete vedere sulla webcam di inalto.org, presenta anche sulla homepage di 12vda.it, n.d.r), mentre a dicembre inaugureremo la "Baby Spa", una proposta unica che consentirà a tutta la famiglia di condividere un momento di benessere».

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