Barman e sommelier si sono sfidati ad Aosta nella manifestazione "Shaker Divino", in un confronto tecnico ed emozionale sul "buon bere" valdostano

redazione 12vda
Un momento della manifestazione 'Shaker Divino'

Renzo Bussi e Gianluca Arcaro, già vincitore del titolo 2015 di "miglior sommelier professionista" della Valle d'Aosta hanno vinto, nel pomeriggio di martedì 18 agosto, in piazza Chanoux, ad Aosta, il concorso "Shaker Divino", organizzato dalla "Associazione italiana sommelier - Ais" regionale, che ha visto confrontarsi diverse coppie formate da barman "Aibes" e sommelier "Ais" in una prova comune, fatta di comunicazione ed abilità professionali nel servizio e nella degustazione tecnico-emozionale.
Dietro di loro si è classificata seconda la coppia formata da Annalia Fontanini ed Alberto Levi, mentre il terzo posto è andato a Victor Vicquery ed a Joseph Vallet.

In tutti i cocktail, protagonista è stato il vino valdostano: al sommelier il compito di presentarlo vino, fornire informazioni sull'azienda e sul vitigno, descrivendolo attraverso la degustazione organolettica ed indicare un'abbinamento con un piatto. Il barman invece ha sostenuto il compito di preparare il cocktail a base del vino scelto, realizzando anche la decorazione, spiegando tutti i passaggi della preparazione. Il pubblico che si è dimostrato interessato e divertito così come i tecnici e gli appassionati del settore che hanno trovato diversi spunti per la loro attività professionale.

La manifestazione ha visto anche una prova riservata agli emergenti per la realizzazione del cocktail "Fancy": a vincere è stata Volha Masanskaya, davanti a Robert Peraj ed a Giorgia Montemezzo mentre il premio per il "miglior gusto" è andato ad Antonello Ionata mentre quello per la "miglior decorazione" a Giancarlo Bianchedi.