Dal Forte di Bard è partita la nuova edizione di "Non solo show cooking", otto appuntamenti in cui declinare, con fantasia, l'enogastronomia valdostana

Elena Meynet
Enrico Facco durante 'Non solo show cooking' al Forte di Bard

L'estate valdostana proposta dall'Office du Tourisme si è aperta al Forte di Bard, sabato 2 luglio, con il primo dei "Non solo show cooking" che porteranno a scoprire diverse località turistiche valdostane, seguendo come filo conduttore i temi della cucina valdostana, attraverso il racconto di piatti proposti da uno chef e gli presentati direttamente dai produttori locali.
La prima vetrina del buon mangiare in Valle ha avuto come tema le "erbe aromatiche", nella rivisitazione dello chef Enrico Facco, giovane veneto di origine ma molto attento alle particolarità del territorio: «cerco di mantenermi umile, di essere sempre disposto ad imparare - racconta a 12vda - e di cogliere ad ogni incontro nuovi spunti per la mia cucina. In questo caso ho scelto erbe semplici, che mi hanno conquistato per il loro profumo: il timo limone per il panino che avvolge la pancetta scottata, quasi una tagliata, e la melissa da accompagnare a straccetti di vitellone, ma potrebbe essere anche bollito, in una fresca insalata di coste e fiori di zucchina. E' solo un'idea, ma invito chi cucina a casa a provare e modificare secondo il proprio gusto».

Il "finger food", il cibo da prendere con le mani e mangiare in pochi bocconi, è molto piaciuto agli ospiti, molti turisti, che sono arrivati a Bard (compresa una gatta siamese che, durante lo "show", buona buona sulla sua sedia, ha fatto intendere di aver gradito le proposte), anche per la possibilità di conoscere da vicino i produttori che, oltre a spiegare, hanno anche presentato le loro proposte in diversi stand, da cui il sottotitolo della rassegna, "Chefs au marché". Tra questi, era presente anche Marisa Giovannoni, che con il marito gestisce l'omonima azienda agricola e apistica a Verreyes: «il nostro "timo vulgaris", che cresce spontaneamente soprattutto nelle vigne abbandonate tra Nus e Fénis - spiega - ha un profumo particolare e si presta soprattutto come ingrediente speciale nel pane. Proprio il suo profumo, in passato, ha suggerito ai vicini svizzeri di creare un innesto con un altro timo elvetico: da lì, una delle erbe alla base della ricetta di alcune celebri caramelle».

Una delle novità della nuova edizione di "Non solo show cooking" è la partecipazione del pubblico, che da spettatore diventa parte attiva dando un voto ai piatti che vede preparare ed assaggia, all'utilizzo dei prodotti ed all'interpretazione degli chef. Dopo il debutto al Forte di Bard, "Non sono show cooking" si sposta, domenica 10 luglio, ad Aosta, in piazza Chanoux, in un appuntamento dedicato alla carne, condimento ed aceto, con lo chef Federico Fava, per poi salire, sabato 16 a Cogne, con il pesce d'acqua dolce di Simone Carlone. L'ultimo appuntamento di luglio, sabato 30, è a Pré-Saint-Didier con gli ortaggi di Nicola Ricciardi, mentre domenica 7 agosto, al Lac Lexert di Bionaz sarà la volta di Nadia Rossa e la sua interpretazione del latte di capra e derivati.
Mercoledì 10 agosto si salirà a Gressoney-La-Trinité per i salumi di Fabrizio Carrozza mentre giovedì 18, ai laghetti di Brusson si assaggeranno le proposte di Andrea Massazza-Gal con il latte vaccino e derivati. L'ultimo appuntamento è per domenica 21 agosto, ad Antey-saint-André con la confettura ed il miele elaborati da Fabrizio Bonatto.

Tutti gli appuntamenti di "Non solo show cooking" si tengono alle ore 17, mentre il mercatino sarà aperto dalle ore 15 alle 19, ad esclusione degli appuntamenti di Aosta, Gressoney ed Antey quando si inizierà sin dalle ore 10. La partecipazione è gratuita, limitata, però, ai cento posti disponibili.



Qui la gallery fotografica del primo appuntamento di "Non solo show cooking":