Diciannove aziende vitivinicole partecipano, in Valle d'Aosta, alla 23esima edizione di "Cantine aperte", in programma domenica 31 maggio

redazione 12vda
Le botti per l'affinamento del vino in cantina

Domenica 31 maggio torna, in diverse località valdostane, per ventitreesima volta, la manifestazione "Cantine aperte", con la possibilità di degustare gratuitamente i prodotti di diverse aziende vitivinicole locali, con l'unico costo che è rappresentato dai dieci euro richiesti per il bicchiere di vetro, che si potrà acquistare presso ogni azienda, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Dal 1993, "Cantine aperte", che si tiene tradizionalmente l'ultima domenica di maggio, apre le cantine socie dell'associazione "Movimento turismo del vino", favorendo un contatto diretto con gli appassionati e la scoperta dei territori del vino italiano. Oltre alla possibilità di assaggiare i vini e di acquistarli direttamente in azienda, è quindi possibile entrare nelle cantine per scoprire i segreti della vinificazione e dell'affinamento.

In Valle d'Aosta aderiscono a "Cantine aperte" la "Cave de Mont Blanc" di Morgex e di La Salle, la "Maison Vevey Albert" di Morgex, l'azienda vinicola "Pavese Albert" di Morgex, la "Co-Enfer" di Arvier, "Lo Triolet" di Marco Martin, ad Introd, "La Source" di Stefano Celi e "Chateau Feuillet" di Maurizio Fiorano, entrambe a Saint-Pierre, la "Cave des Onze Communes" di Aymavilles, "Clos Blanc" di Alberto Blanc e "Lo Clocher" di Danilo Charrère, entrambe a Jovençan, l'Institut agricole règional di Aosta, "La Crotta de Tanteun e Marietta" di Federico Marcoz e la "Maison Agricole D 6 D" di Danila Dellio, entrambe di Aosta, la "Maison Vigneronne Frères Grosjean" a Quart, "La Vrille" di Hervé Deguillame a Verrayes, "La Crotta de Vegneron" a Chambave, l'azienda "Dino Bonin" e "La Kiuva", entrambe ad Arnad, e le "Caves Cooperatives" di Donnas.