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Dodici aziende valdostane hanno partecipato al "Salon de l'agriculture" di Parigi dove si è fatta anche promozione turistica

redazione 12vda.it
Lo stand valdostano

C'era anche la Valle d'Aosta al "Salon international de l'Agriculture" che si è tenuto da sabato 22 febbraio a domenica 2 marzo alla "Porte de Versailles" di Parigi, dove si sono superati i 700mila visitatori globali, presente con un proprio stand istituzionale della "La Maison du Val d'Aoste de Paris", coordinato della Presidenza della Regione e della "Finaosta", in collaborazione con l'Assessorato regionale al'agricoltura e risorse naturali: «la collocazione all'interno del padiglione internazionale, accanto alla Svizzera - commenta Paolo Linty, coordinatore della "Maison" - ha permesso una facile individuazione da parte dei numerosi visitatori dello stand».
Le aziende valdostane che hanno partecipato sono: la "Cooperativa produttori latte e Fontina", la "De Bosses", la "Maison Bertolin", "La Source", "Les Crêtes", "Les Granges", la "Cave des Onze Communes", "La Kiuva", le ditte di Fernanda Saraillon, Alberto Blanc e di Didier Gerbelle ed i "Frères Grosjean". Oltre alla promozione dei prodotti "dop" e "doc" come il "Lard d'Arnad", il "Jambon de Bosses", la "Fontina" ed i vini "Cornalin", "Fumin", "Neblu", "Nus Malvoisie", "Torrette Supérieur", "Chardonnay", "Picotendro", "Petit Rouge" e "Petite Arvine", per l'occasione, la "Maison du Val d’Aoste" ha attivato un desk di informazione turistica: «è stata un'iniziativa che ha avuto grande successo - aggiunge il direttore, Gabriele Accornero - un'occasione importante per valorizzare i prodotti di eccellenza valdostani ed associarli alle bellezze culturali ed ambientali della nostra Regione, per un'offerta integrata a 360 gradi».

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