Ad Aosta è arrivato un nuovo sacerdote: è il polacco don Andrzej Bakun, che opererà nelle parrocchie di Sant'Orso e Sant'Anselmo

redazione 12vda
Don Andrzej Bakun

Dal 26 agosto la diocesi di Aosta annovera la presenza di un nuovo sacerdote: si tratta di don Andrzej Bakun, prete 48enne polacco, che svolgerà il suo ministero presso le parrocchie aostane di Sant'Orso e di Sant'Anselmo accanto al parroco, don Aldo Armellin, ed al vice, don Alessandro Cavallo: «provengo da Breslavia, una città di 640mila abitanti della Polonia sud-occidentale - racconta non Andrzej - la quarta del Paese per popolazione, capoluogo del voivodato della Bassa Slesia e capitale storica della Slesia, avendo fatto parte della Germania ininterrottamente dal 1741 fino al termine della seconda guerra mondiale, nel 1945. Sono arrivato in Valle lunedì 26 agosto quando ho celebrato la mia prima messa nella chiesa di Sant'Orso in Aosta ma la mia presentazione ufficiale ai fedeli di questa parrocchia è avvenuta domenica 1° settembre. Sono due date molto importanti per me e per il mio Paese natale, visto che nella prima si ricorda la festa della Madonna Nera di Breslavia e la seconda è l'anniversario dell'annessione di Breslavia alla Polonia dopo l'invasione tedesca».
Profondo conoscitore della storia e dell'animo umano, don Bakun, conosce molto bene anche l'Italia in quanto dopo la laurea in filosofia in Polonia ha avuto la "chiamata" che lo ha portato a studiare presso il seminario della arcidiocesi di Fermo, nelle Marche, venendo poi ordinato sacerdote l'8 dicembre scorso nella diocesi di Legnica in Polonia: «anche l'8 dicembre è una data importantissima per me - continua don Andrzej Bakun - perché sono molto devoto alla Madonna e soprattutto a quella di Pompei. Noi polacchi siamo molto legati alla Madonna, fino al punto che uno dei nostri re l'ha scelta come regina del suo regno, Regina della Polonia, la Madonna Nera, e sotto questo nome regna dal suo santuario a Jasna Gora in Czestochowa. A lei si sono affidati due grandi polacchi: uno è Papa Giovanni Paolo II con il suo "Totus tuus" ed il secondo il cardinale Stefan Wyszynski. Qui ad Aosta l'accoglienza che mi hanno riservato i sacerdoti ed i fedeli, è stata calorosa e li ringrazio tutti. Non so ancora per quanto tempo resterò in Valle d'Aosta e quali saranno esattamente i compiti che potrò svolgere. So solo che le vie del Signore sono infinite».
Don Andrzej Bakun è stato presentato solo ai fedeli della parrocchia di Sant'Orso e mentre la presentazione alla parrocchia di Sant'Anselmo avverrà sabato 14 settembre alle ore 18.15 e domenica 15 nelle due celebrazioni eucaristiche delle ore 8.30 e delle 11: «siamo naturalmente contenti ed onorati di averlo nella nostra parrocchia - commenta don Aldo Armellin - in un primo tempo svolgerà il ministero di sacerdote ad ampio raggio e poi insieme valuteremo secondo le sue attitudini e le sue doti quali attività affidargli in particolare».