Una 19enne muore la notte di Capodanno sulla "A5" mentre si recava ad Aosta per il concerto in piazza Chanoux: quattro ragazzi ricoverati in prognosi riservata

redazione 12vda.it
Federica Banfi a Torgnon all'inizio del 2017

Federica Banfi, 19enne residente a Canegrate, località a venticinque chilometri da Milano, è morta, ed altre quattro persone, tra i diciassette ed i diciannove anni, sono rimaste ferite in un'incidente stradale avvenuto poco dopo le ore 23 di domenica 31 dicembre sull'autostrada "A5", all'altezza di Chambave, in direzione Aosta.
I ragazzi facevano parte di un gruppo di quasi ottanta persone provenienti degli oratori di Canegrate e San Giorgio su Legnano, coordinati da don Andrea Citterio, che erano in vacanza nella casa alpina "La Ciamusira" a Brusson dallo scorso 27 dicembre, e, dopo il cenone, si stavano recando ad Aosta per festeggiare il Capodanno, divisi in un pullman da cinquantaquattro persone preso a noleggio ed in diversi furgoni, quando, a causa del ghiaccio sulla carreggiata, il "Fiat Ducato" verde dove c'era la Banfi insieme ad altri sette ragazzi dell'oratorio, ha perso improvvisamente il controllo ed è stato colpito, con violenza, dal pullman che era dietro il mezzo.

Otto persone coinvolte nel tragico incidente. Nell'impatto ha perso la vita la Banfi, uccisa sul colpo, mentre altri quattro sono stati ricoverati in prognosi riservata all'ospedale "Parini" di Aosta, due 17enni, un maschio ed una femmina, nel reparto di rianimazione e gli altri due, un 17enne ed una 19enne, in medicina d'urgenza, tutti con diverse fratture.
Non sono gravi le condizioni degli altri occupanti del furgone travolto dal pullman, tre ragazzi, due 17enni ed un 19enne, dimessi dopo una notte in ospedale, con una prognosi di sette giorni per diverse contusioni, mentre i conducenti dei mezzi, risultati tutti negativi all'alcooltest, sono rimasti illesi, così come tutti gli occupanti del pullman e dell'altro furgone, che dopo l'incidente, sono stati trasferiti, provvisoriamente, nell'albergo "Comtes de Challant" di Fénis, in evidente stato di shock: «un pensiero a te che dovevi fare il countdown con noi e svegliarti stamattina con gli occhi stropicciati e un po' di mal di gola... - ha commentato a 12vda, senza nascondere la tristezza per l'accaduto, Philippe Milleret, il cantautore folk valdostano che si è esibito in piazza Chanoux ad Aosta prima della mezzanotte - non ti conoscevo ma ora ti immagino, non lo sapevo ma ora ti conosco, me lo immagino e ora lo so! Un pensiero alla tua famiglia e una canzone per te!».
«Dal palco ieri sera ho mandato un messaggio - ha aggiunto - lo dico sempre ed è una mia filosofia... godiamocela perché non viviamo mica duecento anni, stiamo sereni,vogliamoci bene!».

Aperta un inchiesta da parte della Procura di Aosta..Per consentire le operazioni di soccorso l'autostrada è rimasta chiusa, tra i caselli di Aosta e Châtillon, in entrambe le direzioni, fino alle ore tre del mattino: sul posto sono intervenuti gli operatori del "118", i Vigili del fuoco, il personale della "Sav" e gli agenti della Polizia stradale. Sull'accaduto la Procura di Aosta ha aperto un inchiesta, per verificare eventuali responsabilità, anche in merito alla presenza di ghiaccio sull'autostrada, con l'ipotesi di omicidio colposo, disponendo anche il sequestro dei mezzi. Nella giornata di martedì 2 gennaio, è stato incaricato il perito Luigi Bracci, che in quaranta giorni dovrà presentare le sue analisi sull'accaduto: "l’autostrada è sempre constantemente mantenuta - ha scritto la "Sav", in una nota - con l’esecuzione dei trattamenti previsti in inverno".

«Viaggiavamo in sicurezza e rispettando il codice». «Il dolore per la tragica morte di Federica è un peso enorme per le nostre comunità cristiane di Canegrate e San Giorgio su Legnano - ha poi scritto don Citterio, vicario parrocchiale di Canegrate, in una lettera aperta - dalle prime ricostruzioni l'incidente che ha coinvolto un pullman che abbiamo noleggiato ed un pulmino del nostro oratorio è avvenuto a causa di una lastra di ghiaccio presente sul fondo della carreggiata autostradale, nonostante i mezzi viaggiassero in sicurezza e rispettando il codice della strada. Le conseguenze dell'incidente sono gravissime. Federica è mancata a causa del colpo violento subito durante l'impatto mentre gli altri ragazzi del pulmino sono stati trasportati al "Pronto soccorso" di Aosta. Quattro sono ancora ricoverati in condizione serie ma non sono in pericolo di vita. Questa prova, capitata in giorni che immaginavamo sereni e di crescita, ci aiuti a capire, lo dobbiamo a Federica, quanto sia importante vivere seriamente».

Il cordoglio di Emma per la scomparsa della fan. Federica Banfi, diplomatasi lo scorso anno in finanza e marketing all'Istituto "Torno" di Castano Primo, aveva deciso di non iscriversi all'università e lavorava come impiegata in un ufficio privato. Dopo la maturità aveva smesso di giocare nel "Basket Canegrate" e si occupava di insegnare il catechismo ai bimbi dell'oratorio: «non voglio essere il tipo di persona che si arrende quando le cose non funzionano - aveva scritto su "Facebook" - non voglio essere il tipo di ragazza che cede alla prima difficoltà e nemmeno alla seconda e alla terza. Non voglio scegliere la via facile, non voglio avere tutto e subito. Voglio avere il coraggio e l'audacia di rischiare, di lavorare a testa bassa e di cadere».
Sui "social" la Banfi esprimeva tutte le sue passioni, la pallacanestro, gli amici, la montagna ed anche l'ammirazione per per i cantanti Coez ed Emma Marrone - «sono senza parole - ha scritto su "Twitter", martedì 2 gennaio, la cantante fiorentina, ripubblicando l'immagine che la ritraeva con la giovane fan, realizzata a Milano il 3 dicembre 2016 e che la Banfi utilizzava come foto profilo sui "social" - ciao Federica, ci mancherai».
Oltre ai genitori Renzo e Lucia, Federica Banfi lascia i suoi fratelli gemelli Andrea e Martina.

Il vice sindaco di Canegrate all'ospedale di Aosta. Nelle prime ore di lunedì 1° gennaio i restanti ragazzi del gruppo parrocchiale sono tornati a casa, recuperati nelle prime ore della giornata dai rispettivi genitori, mentre il vice sindaco di Canegrate, Matteo Modica, si è recato al "Parini", a far visita ai quattro ragazzi ricoverati, alcuni dei quali non erano stati ancora informati della morte della loro amica: "l'Amministrazione comunale di Canegrate partecipa con profonda commozione e dolore alla tragedia che ha colpito la famiglia di Federica ed al dramma dei ragazzi ancora ricoverati in ospedale" si legge sulla pagina "Facebook" del Comune di Canegrate, che vive in simbiosi con i vicini di San Giorgio su Legnano: «cari cittadini oggi è una giornata tristissima per le nostre comunità - ha infatti aggiunto, sempre su "Facebook", Walter Cecchin, sindaco di San Giorgio su Legnano - Canegrate e San Giorgio si stringono alla famiglia di Federica ed a quelle dei ragazzi ricoverati in ospedale. Non ho altre parole se non quelle già dette da don Andrea: preghiamo e stiamo uniti».

L'addio dagli amici del basket ed il messaggio dal Comune di Torgnon. Il cordoglio è stato anche espresso dal "Legnano basket", squadra che milita nel campionato nazionale di "A2": "nella notte di Capodanno, all'altezza di Chambave (Aosta), scontro mortale tra un furgoncino e un pullman - si legge sul loro sito Internet - causato dal ghiaccio sul manto stradale. A perdere la vita è stata una ragazza di Canegrate, Federica Banfi, di soli diciannove anni, giocatrice del "Basket Canegrate", nostra società amica. Nello scontro ricoverati anche quattro ragazzi tra cui la figlia del presidente di Canegrate Rino Laguardia. Le loro condizioni vengono definite serie, ma nessuno è in pericolo di vita. Hanno subito fratture in varie parti del corpo. Il "Legnano Basket" porge le più sentite condoglianze al "Basket Canegrate" ed a tutte le famiglie coinvolte", così come altre diverse squadre di pallacanestro del milanese ed il Comitato regionale lombardo della "Federazione italiana pallacanestro" che "esprime le più sentite condoglianze alla famiglia per la scomparsa di Federica Banfi, 19enne ex giocatrice del "Basket Canegrate" e grande appassionata di pallacanestro, che ha perso la vita in un tragico incidente stradale sull'autostrada A5".
Alla famiglia di Federica Banfi, che frequentava abitualmente Torgnon, dove aveva trascorso il Capodanno 2017, sono arrivate le condoglianze del sindaco, Daniel Perrin, a nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera comunità: «siamo profondamente addolorati e ci stringiamo attorno alla famiglia della vittima, che da anni frequenta la nostra località ed è conosciuta e stimata da molti torgnolein».

Una città in lutto per l'ultimo saluto alla sfortunata vittima. Dopo il "nulla osta" della Procura di Aosta, la salma di Federica Banfi è stata riportata a Canegrate per i funerali, che si sono tenuti nel pomeriggio di venerdì 5 gennaio, dove in molti sono dovuti restare fuori dalla chiesa parrocchiale, in una città in lutto, con bandiere mezz'asta e negozi chiusi.
La cerimonia è stata aperta da un messaggio di Papa Francesco che esprimeva la sua «affettuosa partecipazione e vicinanza ai genitori Lucia e Renzo e ai fratelli Martina e Andrea. La morte non è la fine di Federica, ma è l'inizio di una vita nuova».
«Gioia e giocosità, ecco i segni che contradistinguevano Federica - ha ricordato, molto provato dall'accaduto, don Andrea Citterio, nell'omelia - una ragazza brillante e affettuosa, soprattutto con i bambini che seguiva in oratorio: per ognuno di loro riservava un abbraccio».
«Quando te ne sei andata ti sei portata via una parte di noi - hanno detto i fratelli Martina ed Andrea, alla fine della cerimonia - niente e nessuno ci strapperà mai i momenti che in diciannove anni abbiamo passato insieme. Li teniamo ben stretti a noi. Proveremo noi a vivere quella vita che ti è stata strappata troppo presto. Non sarà facile, eri espansiva, piena di gioia e con una parola per tutti: una bomba di vita fantastica».
Il feretro è stato portato fuori dalla chiesa dagli stessi ragazzi dell'oratorio, tra lacrime ed applausi, mentre suonava la canzone "Occhi profondi" di Emma: «...servirebbe avere gli occhi profondi per imprigionare la tua assenza, non lasciarla mai venire fuori perché non diventi dipendenza...».

Ultimo aggiornamento: 
Venerdì 5 Gennaio '18, h.18.30

Commenti

Commento: 
Quell' autostrada era un inferno di ghiaccio per 3 km circa ..non riesco a togliermelo dalla mente. Vorrei sapere l'ora precisa in cui è avvenuto il terribile incidente .... potrebbe avere importanza su eventuali responsabilità, avrei qualcosa da dire in merito !

Commento: 
È avvenuto alle 22:50 circa Cosa ha da dire?

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