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In Consiglio Valle si è tornati a parlare della questione del passaggio allo Stato del Corpo regionale dei Vigili del fuoco

comunicato stampa
Un mezzo dei Vigili del fuoco nel centro di Aosta

Con un'interpellanza discussa nella seduta consiliare del 25 luglio 2019, il gruppo Mouv' è tornato a parlare della questione del trasferimento del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco allo Stato. A chiedere di essere aggiornato sulla questione è stato il Consigliere Elso Gerandin che, dopo aver richiamato la mozione approvata dall'Aula lo scorso 13 giugno, ha voluto conoscere «l'esito del recente incontro dell'Amministrazione regionale con le Organizzazioni sindacali e le loro valutazioni in merito, nonché quale sia l'onere economico aggiuntivo da sostenere da parte della Regione per allineamento ed equiparazione continuativa giuridica, economica e ordinamentale del personale professionista Vigili del fuoco e Forestale alle norme dello Stato. Chiediamo anche di esplicitare la scelta politica da perseguire, gli impegni precisi, con tempistiche e risorse certe da mettere in campo.»

Il Presidente della Regione, Antonio Fosson, nella risposta, ha riferito dell'incontro con i Sindacati avvenuto il 5 luglio scorso, evidenziando che «li abbiamo aggiornati sul percorso tecnico instaurato con lo Stato a seguito degli incontri avvenuti con il Sottosegretario Candiani e, in particolare, del tavolo tecnico - coordinato dal Presidente della Commissione paritetica Roberto Louvin - che si è svolto il 4 luglio in tema di previdenza del personale professionista, con la partecipazione dei Ministeri interessati e dell'INPS. L'incontro è stato molto positivo: si è verificata la disponibilità a predisporre una norma di attuazione per il passaggio dei Vigili del fuoco professionisti dalla Cassa pensioni dipendenti Enti locali alla Cassa trattamenti pensionistici Stato. Grande disponibilità, quindi, a realizzare in tempi brevi la norma di attuazione e il Presidente Louvin ha confermato che si può scrivere entro i mesi di novembre/dicembre. I Sindacati, riguardo all'allineamento del trattamento pensionistico ed economico, hanno avuto posizioni totalmente diverse: il Conapo ha dichiarato di non voler accettare nessun compromesso, volendo i propri iscritti tornare alle dipendenze dello Stato, mentre le altre sigle sindacali si sono dette disponibili a verificare il percorso come è stato rappresentato loro. Non abbiamo ancora intrapreso l'allineamento economico, in quanto la CGIL ha chiesto di voler verificare con i propri iscritti la situazione. Il 19 luglio scorso, ho ricevuto una lettera sia dalla CGIL che dal Conapo con la quale si impegnano a valutare le proposte alternative formulate dall'Amministrazione regionale entro il 30 settembre 2019.»

Riguardo all'onere economico aggiuntivo da sostenere da parte della Regione per l'equiparazione dei Vigili del fuoco alle norme dello Stato, il Presidente ha asserito che «è tranquillamente affrontabile in quanto si tratta di risorse che la Regione può mettere a disposizione. Il 1° agosto incontrerò il Corpo forestale valdostano per lo stesso discorso.» Il Presidente Fosson ha quindi auspicato che «vi sia una schiarita nei rapporti con i Vigili del fuoco e che ci sia la volontà di mantenere il corpo valdostano. In questi mesi abbiamo raggiunto risultati insperati.»

Il Consigliere di Mouv' Elso Gerandin, nella replica, si è detto «compiaciuto per questo percorso accelerato per la norma di attuazione perché risolveremmo la parte legata alla previdenza. Riguardo all'allineamento economico, non capisco perché non si possa fare subito. Io, invece, invito il Presidente a procedere di pari passo con la norma di attuazione previdenziale e con l'allineamento economico, in quanto sia che i Vigili del fuoco decidano di rimanere in Valle sia che vadano con lo Stato, l'allineamento deve essere fatto. Almeno a settembre potremo dar loro la buona notizia e dimostrare loro il nostro impegno.»

podcast "listening"