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In Consiglio Valle un'interpellanza sul servizio di trasporto disabili

comunicato stampa

Il Consiglio Valle, nella seduta del 25 luglio 2019, ha affrontato la questione del servizio di trasporto per i disabili discutendo un'interpellanza presentata dal gruppo Mouv'. In particolare, il Consigliere Roberto Cognetta ha posto l'attenzione sull'opportunità di svolgere controlli «sul corretto svolgimento del servizio da parte delle ditte aggiudicatrici. Vogliamo sapere se, nello svolgimento di questi 9 anni di appalto, siano stati effettuati controlli puntuali ed esaustivi, se il dirigente di riferimento abbia percepito un premio di risultato relativamente a questo aspetto. Inoltre, ci chiediamo se siano state evidenziate mancanze nella gestione dell'appalto da parte del raggruppamento di imprese.»

L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, ha sostenuto che «vi è un'attenzione costante con un'attività di monitoraggio e di verifica del servizio attraverso un confronto continuo con i dirigenti e le strutture: semestralmente chiedo ai dirigenti di relazionare sull'appalto che, lo ricordo, va in scadenza dal settembre 2021; saremo quindi impegnati prossimamente per mettere in piedi il nuovo servizio e sarà utile lavorare in collaborazione con le associazioni, con le aziende affidatarie e anche con i Consiglieri, per costruire un progetto che abbia uno sguardo nuovo, perché non si tratta di un normale trasporto pubblico.»

«L'appalto in corso (dal 2011) è di circa 2 milioni di euro - ha proseguito l'Assessore -: sono effettuati in media 300 servizi al giorno, 7-8 mila al mese e 80-90 mila all'anno. Negli anni è aumentata l'attenzione su questo servizio e questo è positivo perché ci spinge ad operare meglio. I reclami che pervengono sono alcuni al mese, per lo più riferibili a ritardi nell'effettuazione dei servizi, ma si tenga conto che i mezzi risentono sia delle problematiche legate al traffico sia delle perturbazioni derivanti dai singoli utenti (malori, visite che si prolungano) e che si ripercuotono sulle corse seguenti. In ogni caso, rapportati al numero annuo di servizi svolti, queste anomalie sono dell'ordine di alcune decine di casi all'anno. Da inizio 2019, per esempio, sono 8 le lamentele formali presentate dagli utenti, di cui 6 concernenti il comportamento degli autisti e 2 riguardanti il mancato pagamento degli stipendi da parte del gestore. L'Ufficio competente ha effettuato regolarmente le verifiche su mezzi, autisti e viaggi effettuati. Dall'inizio del contratto sono state applicate 7 penali per un importo complessivo di 112 mila euro. Il Dirigente di riferimento non ha percepito premi di risultato per il controllo e la gestione dell'appalto, ma si potrebbe pensare di farlo.»
Luigi Bertschy ha quindi concluso: «È vero che ci sono aspetti migliorabili, ma la situazione è meno negativa di quanto possa apparire. Per il futuro speriamo di poter offrire un servizio sempre migliore, partendo da quello che non funziona.»

Il Consigliere di Mouv' Cognetta ha replicato: «Se gli autisti sono contrattualizzati per quattro ore e ne fanno dieci, non va bene; se l'appalto prevede una formazione, bisogna farla; se sono previsti 38 mezzi non possono circolarne solo 26. Il dirigente ha controllato questi punti? È questo ad essere importante e si estende, in via più generale, alla gestione e al monitoraggio di tutti gli appalti della Regione. Ben venga che l'Assessore apra su questo argomento in vista del prossimo appalto, nel quale il controllo dovrà essere codificato meglio. Se facciamo rispettare le clausole, il servizio funzionerà bene.»

podcast "listening"