I Carabinieri hanno celebrato il 203° anniversario della loro fondazione: «Sindaci, serve un'adeguata videosorveglianza» chiede Emanuele Caminada

Angelo Musumarra

La pioggia che ha caratterizzato il pomeriggio di lunedì 5 giugno non ha complicato, ad Aosta, le celebrazioni del 203esimo anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri, che si sono tenute alle ore 18 nel piazzale della caserma di via Clavalité che, per l'occasione e «per motivi di sicurezza» è stata chiusa al traffico: «l'Arma è un'Istituzione antica ma sempre al passo con i tempi - ha sottolineato il Tenente Colonnello Emanuele Caminada, comandante del gruppo dei Carabinieri di Aosta - all'avanguardia per poter contrastare in modo efficace le nuove minacce. Certamente è nelle radici e nella sua identità il punto di maggior forza dell'Arma. Un'identità storicamente ancorata allo status militare, ancor oggi più che mai irrinunciabile, che è espressione di virtù e di valori antichi e intramontabili, quali sono la fedeltà, l'onore, e che diventa per i cittadini attesa di uno spirito di servizio disinteressato, di solidità morale, di disciplina, e non di meno di efficienza e di concretezza».

«Le Stazioni restano il cuore della nostra organizzazione». «Ai nostri giorni molti reparti specializzati si affiancano diuturnamente a supporto della linea territoriale ampliandone le capacità operative - ha aggiunto - nella Valle d'Aosta sono presenti un Reparto operativo, un Nucleo antisofisticazioni e sanità, un Nucleo ispettorato del lavoro nonché il Reparto investigazioni scientifiche di Parma, in un continuo aggiornamento tecnico investigativo, ma le Stazioni, imprescindibili presidi di sicurezza, restano il cuore della nostra organizzazione, riconosciute tra i simboli dello Stato più evocativi e radicati, capaci di perseguire, con efficienza e sensibilità umana, una missione immutata nel tempo: custodire le comunità, propiziare la civile convivenza, difendere ogni cittadino, specialmente i più vulnerabili».

«Ogni giorno trenta pattuglie sulle strade della Valle d'Aosta». Caminada ha quindi riassunto i dati dell'attività dei Carabinieri della Valle d'Aosta nell'ultimo anno, evidenziando «un significativo calo della delittuosità, pari ad un 14 per cento in meno, un dato ancor più forte se rapportato al trend nazionale fermo 8,6 per cento. A tale incoraggiante risultato si aggiunge un sensibile incremento quantitativo e qualitativo dei risultati ottenuti nel contrasto alla criminalità. In particolare, dal 1° giugno 2016 ad oggi sono stati 2.400 i reati perseguiti dall'Arma ovvero il settanta per cento del totale di quelli denunciati in tutta la Regione, 664 le persone deferite all'Autorità giudiziaria ed oltre 11.500 i servizi di perlustrazione svolti con una media giornaliera di circa trenta pattuglie».

«Forte intesa tra tutte le Forze dell'ordine per rendere sempre più sicura la nostra Valle». «I risultati conseguiti, che ovviamente auspico anzi sono sicuro, essere suscettibili di ulteriore miglioramento - ha proseguito il Comandante dei Carabinieri della Valle d'Aosta - sono anche il merito di tutte le Forze dell'ordine che operano in Regione, che hanno colto il vero spirito del coordinamento nella leale e stretta collaborazione, che si fa sempre più autentica sinergia, di azioni convergenti e di valorizzazione reciproca delle peculiarità di ciascuna Amministrazione. E' un'intesa forte, la nostra, perché non fondata solo su doveri formali, ma su rapporti di stima e di fiducia profondi, su un comune spirito di servizio con i quali condivido il desiderio e il compito quotidiano, di rendere sempre più sicura la nostra Valle».

«Sindaci, sforzatevi nel realizzare un'adeguata videosorveglianza». «Il sistema di sicurezza, per essere efficace, oggi, deve necessariamente coinvolgere una pluralità di soggetti. Nessuno può pensare di essere solo un fruitore di sicurezza senza impegnarsi a segnalare situazioni di criticità e degrado - ha quindi rimarcato Emanuele Caminada - ai signori sindaci con i quali l'Arma si interfaccia quotidianamente, in stretta sinergia, per la risoluzione delle varie problematiche che affliggono le nostre comunità, chiedo, in un quadro di sicurezza partecipata ed integrata, di fare ogni sforzo possibile per realizzare di concerto con tutti gli attori designati adeguati sistemi di video sorveglianza, che in un territorio con le caratteristiche peculiari come la nostra Regione rappresentano un efficace deterrente, un ottimo strumento investigativo e accrescono nei cittadini il senso di sicurezza percepita».

Premiati nove Carabinieri. La cerimonia ha visto anche l'attribuzione delle ricompense a nove Carabinieri, con elogi al Luogotenente Marco Sebastianelli, al Maresciallo capo Raphael Santorni ed all'Appuntato scelto Gianluca Danese, per un'indagine "contro lo spaccio di stupefacenti in ambito scolastico", svolta tra febbraio 2015 e novembre 2016 che ha portato alla denuncia "di diciassette persone, otto delle quali già rinviate a giudizio o condannate, la segnalazione di 66 assuntori di stupefacenti ed il sequestro della droga" mentre sono andati apprezzamenti all'Appuntato scelto Giampietro Meloni ed al Carabiniere scelto Cosimo Bianco per aver evitato un suicidio col gas a Châtillon, nel novembre 2016, al Luogotenente Cosimo Spagnolo, in rappresentanza della Stazione di Verrès, per aver indentificato tre scippatori tra Pont-Saint-Martin, Verrès e Nus negli scorsi mesi di gennaio e febbraio, al Luogotenente Salvatore Lo Cicero, in rappresentanza del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Aosta, per tre indagini contro furti e spaccio di droga che hanno portato, nei primi cinque mesi del 2017, "a sette provvedimenti restrittivi, il sequestro di ottocento grammi di sostanze stupefacenti ed il recupero dell'intera refurtiva", al Maresciallo aiutante Salvatore Rossi per aver arrestato, lo scorso marzo, ad Avise, "un soggetto in evidente stato confusionale, che aveva minacciato dei passanti con un machete ed una pistola scacciacani", ed al Maresciallo aiutante Nado Calderone, che a Courmayeur, sempre a marzo, "ha individuato un soggetto che si era reso responsabile di violenza sessuale e rapina".

Qui la gallery fotografica della cerimonia di Aosta del 203esimo anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri:

Ultimo aggiornamento: 
Lunedì 5 Giugno '17, h.19.20

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