Nel 2016 sono calati del quattordici per cento i reati perseguiti dai Carabinieri, che ribadiscono di segnalare tutti i casi sospetti

comunicato stampa
Emanuele Caminada e Samuele Sighinolfi

I Carabinieri della Valle d'Aosta hanno perseguito, nel 2016, circa 2.400 reati, il settanta per cento dell'intera delittuosità regionale, di cui oltre il 28 per cento scoperti registrando un calo dei reati del quattordici per cento rispetto all'anno precedente. Oltre 664 le persone deferite all'Autorità giudiziaria, di cui 84 in stato di arresto, con un incremento del 35 per cento degli arrestati ed un lieve calo del sette per cento dei soggetti denunciati rispetto al precedente periodo, tenuto conto dell'avvenuta depenalizzazione dei reati, cosiddetti "minori".

Nel corso del 11.500 servizi esterni, in media trenta pattuglie al giorno, sono state idenfiticate 30.478 persone, controllati circa 19.175 veicoli e ritirate 56 carte di circolazione di automezzi ed oltre 110 patenti, in particolare a persone sorprese alla guida dopo aver assunto alcoolici o stupefacenti.

L'attività di contrasto ai reati contro il patrimonio ha consentito di deferire all'Autorità giudiziari 125 persone, di cui 104 denunce in stato di libertà e ventuno arrestate, e di scoprire circa il tredici per cento dei furti, rispetto ad un dato nazionale del cinque per cento. Questi numeri sono la tangibile risposta alla minaccia predatoria, mentre il dato preventivo è quantificabile in un importante decremento della delittuosità rispetto all'anno precedente nell'ordine del quindici per cento.

Interessanti risultati sono stati conseguiti anche nel contrasto all'uso di sostanze stupefacenti, con nove persone arrestate, ventuno denunciate, 72 persone segnalate, un chilo e mezzo di stupefacente sequestrato tra cocaina, eroina ed hashish. Particolare attenzione è stata dedicata alle iniziative di sensibilizzazione in materia di truffe e furti ai danni degli anziani, nel cui ambito i Comandanti di Stazione hanno promosso, grazie alla collaborazione di parrocchie ed associazioni, una serie di incontri informativi a favore delle singole comunità.

Nell'ambito del progetto di diffusione della cultura della legalità tra i giovani, con specifico riferimento alla violenza di genere, al bullismo, all'educazione stradale, all'abuso di sostanze alcooliche e stupefacenti, le iniziative dell'Arma hanno interessato più di mille studenti di dodici Istituti della regione, attraverso conferenze nelle scuole e visite ai Comandi. Parallelamente sono stati effettuati nei maggiori centri della regione numerosi incontri con la cittadinanza per sensibilizzare la tutela dei soggetti delle categoria più deboli.

Un accento particolare sull'argomento è stato dedicato ai "reati di genere" ed allo "stalking" ed a qualunque forma di violenza sulle donne, ricordando sempre di guardare i Carabinieri come a dei fratelli maggiori, sempre pronti a dare sostegno ed assistenza a chi si sente vittima. A tale scopo sono stati formati diversi militari dell'Arma.

Ultimo aggiornamento: 
Giovedì 1 Giugno '17, h.11.00

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