Arrestato dalla Guardia di Finanza uno spacciatore tunisino che aveva organizzato la propria attività nella biblioteca regionale

redazione 12vda
L'ingresso della biblioteca regionale di Aosta

Marwan Dridi, trentenne di origine tunisina senza fissa dimora, è stato arrestato, mercoledì 16 luglio, dagli agenti del nucleo "mobile" della Guardia di Finanza di Aosta, guidati dal capitano Oronzo Russo, accusato del reato di spaccio di stupefacenti.
L'arresto del tunisino conclude l'operazione denominata "Rischio minore", durata diversi mesi e finalizzata alla repressione dello spaccio di hashish e marijuana nel centro del capoluogo regionale, durante la quale sono stati eseguiti diversi sequestri di droga con la conseguente segnalazione di venti ragazzi valdostani, quasi tutti minorenni, parte dei quali accusati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio mentre per altri per l'uso personale: «la tradizionale attività di osservazione e appostamento - spiegano i finanzieri - ci ha permesso di appurare che il giovane tunisino aveva instaurato la propria "base" di spaccio nella biblioteca regionale del capoluogo, allargata anche al centro cittadino. L'arrestato era in grado di fornire qualunque tipo di droga ai propri clienti, molti dei quali minorenni, aspetto che rappresenta un vero componente d'allarme, per un "giro d'affari" annuo stimato di almeno cinque chili di sostanza stupefacente spacciata ed introiti per circa sessantamila euro».

Dopo il suo arresto, durante l'interrogatorio di garanzia davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Aosta, Dridi ha confessato i reati contestati: originariamente era stato confinato agli arresti domiciliari, ma essendo senza fissa dimora è stato quindi trasferito nella Casa circondariale di Brissogne.
Dopo la diffusione della notizia, il Comune di Aosta ha installato all'ingresso di via Torre del Lebbroso, la strada su cui si affaccia l'ingresso della biblioteca regionale, una telecamera per la videosorveglianza.