Celebrato, ad Aosta, il 243esimo anniversario della Guardia di Finanza, dedicato alla memoria dei figli di Massimiliano Giovannini

comunicato stampa
Massimiliano Giovannini, il primo a sinistra, insieme ai colleghi Giuseppe Vernier e Piero Chatrian

Venerdì 13 giugno, ad Aosta, si è festeggiato il 243esimo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante regionale, Generale di Brigata Raffaele Ditroia. La cerimonia militare si è tenuta presso la caserma "Giovanni Eliseo Luboz", sede del Comando regionale, alla presenza del presidente della Regione Valle d'Aosta, Pierluigi Marquis, di monsignor Franco Lovignana, vescovo di Aosta, del presidente del Consiglio regionale, Andrea Rosset, del vice sindaco di Aosta, Antonella Marcoz, di Giancarlo Avenati Bassi, procuratore capo presso la Procura di Aosta e di altre autorità civili e militari locali.
Il Generale Ditroia, di fronte alle Autorità e ad una rappresentanza di militari in servizio ed in congedo del Comando regionale Valle d'Aosta, ha tenuto un'allocuzione con la quale è stata sottolineata l'importanza del ruolo rivestito e delle attribuzioni assegnate alla Guardia di Finanza, «costantemente impegnata nella lotta alle patologie economiche e finanziarie che affliggono il Paese, alle sempre più subdole forme di infiltrazione e di aggressione della criminalità economica, sia comune che organizzata, all'evasione fiscale, all'evidente piaga della corruzione, agli sprechi di risorse pubbliche ed ai traffici illeciti».

Ricorrenza dedicata alla memoria del fratelli Giovannini. La strategia attuata dal Corpo della Guardia di Finanza nell'anno 2017 si è basata sulle direttive impartite dall'Autorità di vertice in funzione di quattro obiettivi, di cui tre strategici ed uno strutturale, il contrasto all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali, il contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, il contrasto alla criminalità economico e finanziaria ed il concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese. In tale cornice la Guardia di Finanza della Valle d'Aosta, tenuto conto delle peculiarità tipiche del territorio, ha indirizzato la propria azione di servizio al fine di assicurare la massima efficacia nel contrasto a tutte le forme di illegalità economica e finanziaria, nella tutela delle libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, considerando tale presupposto come condizione indispensabile per il raggiungimento dell'equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività valdostana. Pertanto proprio la lotta ai fenomeni evasivi più gravi ed alle frodi più sofisticate, alle illegalità nella Pubblica Amministrazione ed ai conseguenti sprechi di risorse pubbliche, il contrasto alla criminalità economico-finanziaria in genere, il soccorso ed il salvataggio di vite umane in montagna, la repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno costituito i temi principali dell'attività operativa per il 2017.
Il Generale Raffaele Ditroia nell'esaltare le attività meritorie del "Soccorso alpino" della Guardia di Finanza, rappresentato dai militari specializzati nello specifico comparto delle due stazioni di Entrèves e Cervinia, ha lodato il loro operato «in quanto ogni giorno, con gesti di grandi valore e di estrema perizia, mediante difficili e pericolosi interventi, si adoperano per la salvaguardia della vita umana in alta montagna».
Un commosso e sentito pensiero è stato rivolto al validissimo Comandante della stazione di Cervinia, Massimiliano Giovannini, per l'immane tragedia che ha coinvolto la sua famiglia agli inizi di quest'anno, esprimendo sentita solidariata all'ispettore stesso ed alla sua signora per il gravissimo lutto subito. Il Comandante ha dedicato la ricorrenza odierna alla memoria dei suoi figli, sicuramente anche in questa giornata orgogliosi del loro papà.

Scoperti, nei primi cinque mesi del 2017, otto evasori totali. Contro l'evasione e le frodi fiscali, sono stati effettuati 58 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Scoperti otto evasori totali, persone cioè che, pur esercitando attività rilevanti ai fini fiscali, non avevano presentato alcuna dichiarazione.
Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre quaranta banche dati e applicativi disponibili, dall'intelligence e dal controllo economico del territorio. Denunciato un soggetto, responsabile di reati fiscali, individuati nove datori di lavoro che hanno impiegato undici lavoratori "in nero" e cinque lavoratori irregolari. 882 interventi condotti nell'ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli strumentali (691), trasporto merci su strada (70) nonché in materia di indici di capacità contributiva (67) e canoni "Rai" (29).
Nel settore delle accise svolti dieci interventi, di cui sei sono stati gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti. Nell'attività di polizia doganale, sono stati eseguiti due interventi che hanno permesso di riscontrare due violazioni, di effettuare 118 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri. Effettuati anche tre interventi a tutela del monopolio statale del gioco e delle scommesse.

Segnalate 47 persone per oltre 105mila euro di danni erariali. Nell'ambito del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica sono stati effettuati sedici controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l'erogazione di prestazioni sociali agevolate, di cui cinque con esito positivo che hanno portato ad accertare una frode pari a 2.661 euro. Nell'ambito di tre accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per 105.521.025 euro e segnalate alla magistratura contabile 47 persone per connesse ipotesi di responsabilità erariale. Nell'ambito degli accertamenti sull'anticorruzione è stato arrestato un soggetto.

Scoperti quasi diecimila euro di prodotti falsificati. Nell'attività di contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono state accertate 33 violazioni amministrative in materia di trasferimenti di denaro contante per importi superiori alla soglia di legge prevista, (tremila euro, di cui al decreto legislativo numero 231 del 2007). Approfondite 55 segnalazioni di operazioni sospette dal Nucleo di polizia tributaria di Aosta su delega del Nucleo speciale polizia valutaria. Nell'azione di contrasto all'usura è stato denunciato un soggetto.
Sequestrati 1.258 prodotti illegali, in quanto contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di circa 9.500 euro.
I controlli svolti ai valichi di confine, in entrata o in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di verbalizzare quattro soggetti per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito, nonché intercettare valori al seguito complessivamente pari a 53.778 euro. Nell'attività di contrasto al falso monetario sono state rinvenute 123 banconote false, cosi suddivise, due da dieci euro, 72 da venti euro, 28 da cinquanta euro, venti da cento euro ed una da cinquecento euro, operando sequestri per un controvalore complessivo pari a circa 5.360 euro. Nei controlli ai "Money transfer" sono stati effettuati 25 interventi, identificando 51 soggetti, riscontrando una violazione penale e 26 amministrative. Nel comparto accertamenti patrimoniali, sono stati eseguiti due interventi con una proposta di sequestro pari a 25mila euro.

Il "Soccorso alpino" ha salvato 41 persone. Per quanto riguarda il concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, nel settore del contrasto all'immigrazione clandestina è stato denunciato un soggettp per violazione al Decreto legislativo numero 286 del 98 (Testo unico immigrazione). Sequestrati 1,5 chilogrammi di droga a carico di 41 soggetti, di cui cinque tratti in arresto. Appare opportuno evidenziare, infine, la preziosa attività di soccorso prestata dal personale appartenente alla componente specialistica del "Soccorso alpino" della Guardia di Finanza delle stazioni di Entrèves e Cervinia che, ha effettuato 24 interventi a favore di 51 persone tra cui 26 ancora illese, 15 ferite e dieci, purtroppo, prive di vita. L'attività preziosa, svolta in coordinamento con il "Soccorso alpino" valdostano, spesso in condizioni ambientali e meteorologiche di assoluta difficoltà, ha registrato talvolta l'indispensabile l'apporto delle unità cinofile con i cani antivalanga in servizio presso le suddette stazioni. Con la locale Questura, il Gruppo Carabinieri di Aosta ed il Corpo Forestale Regionale, è stato fornito il "concorso al controllo del territorio ed al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica", impiegando complessivamente 1532 giornate/uomo.

Diciotto finanzieri premiati per la loro attività. A seguire sono stati premiati alcuni Finanzieri che si sono distinti in rilevanti operazioni di servizio. Gaetano Taglieri, Daniele Ollier, Aldo ChristilleRoberto Martinelli, Massimiliano Giovannini, Giuseppe VernierPiero Chatrian, Delfino Viglione, Laurent Perruchon, Aldo BallistreriRoberto Ferraris, Stefano CastagneriEnrico Achille Nunzella, Giovanni Antonio Lucanto e Mario Bardella hanno ricevuto un "encomio solenne" mentre a Christian Sagliocco, Vincenzo Garofalo e Giacomo Resta è andato un "encomio semplice".

Ultimo aggiornamento: 
Venerdì 23 Giugno '17, h.12.15

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