Fermato al Traforo del Monte Bianco un corriere delle droga francese, che trasportava 17 chili e mezzo di cocaina dall'Olanda alla Lombardia

redazione 12vda.it
I finanzieri mentre scoprono i panetti di cocaina nascosti nell'auto

Un 33enne francese, di origine magrebina, residente a Viry-Châtillon, in Francia, nella zona dell'Île-de-France, è stato arrestato domenica 6 settembre dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Varese, a Courmayeur, all'uscita italiana del Traforo del Monte Bianco, dopo che nell'auto che stava guidando, una "Citroën C4 Picasso", sono stati trovati quattordici panetti di cocaina, per un totale di diciassette chili e mezzo, con un valore commerciale di circa 525mila euro: «abbiamo avuto la notizia dell'imminente transito di un grosso quantitativo di droga proveniente dall'Olanda - spiegano gli agenti delle Fiamme Gialle - e che sarebbe entrata in Italia a bordo di un'autovettura con targa francese. Abbiamo quindi immediatamente predisposto un servizio di controllo del territorio ai valichi di confine per intercettare l'autovettura segnalata. Dopo una breve attesa, avvalendoci della collaborazione dei colleghi del Gruppo di Aosta, abbiamo individuato l'automobile ed abbiamo invitato il conducente a fermarsi per un controllo».

Sul piazzale d'uscita del Traforo del Monte Bianco c'era anche il nucleo cinofilo, ed il cane, infatti, ha segnalato la presenza dello stupefacente nella parte anteriore dell'auto ed il mezzo è stato così trasferito nella caserma di Aosta per un controllo più accurato: «abbiamo rilevato un doppio fondo ricavato sotto il cruscotto interno - aggiungono i finanzieri - accessibile tramite due aperture laterali create appositamente dietro i parafanghi anteriori ed assicurate da lastre in vetroresina. All'interno di questo nascondiglio sono stati rinvenuti e sequestrati i quindici panetti di cocaina, che erano assicurati con del nastro marrone da imballaggio e recavano diversi segni di riconoscimento, come "Euro", "Rolex", "1-15", "V8" e "72". La droga trasportata dal corriere proveniva dall'Olanda ed era destinata a rifornire il mercato dello spaccio in Piemonte e Lombardia».

Il pubblico ministero Pasquale Longarini ha quindi disposto il trasferimento alla Casa circondariale di Brissogne del corriere della droga, al quale viene contestato il reato di traffico internazionale di stupefacenti. Nella giornata di lunedì 7 settembre, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Aosta ne ha convalidato l'arresto.

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