Nel 2016 la Guardia di Finanza ha scoperto, in Valle d'Aosta, 34 evasori totali. Oltre settanta interventi del "Soccorso alpino" per salvare 274 persone

comunicato stampa
Il generale Raffaele Ditroia mentre racconta l'attività nel 2016 della Guardia di Finanza in Valle d'Aosta (foto courtesy Laura Agostino - bobine.tv)

Si è basata su quattro obiettivi la strategia attuata dal Corpo della Guardia di Finanza nell'anno 2016: vale a dire iI contrasto all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali, il contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica ed all'illegalità nella Pubblica Amministrazione, il contrasto alla criminalità economico-finanziaria ed il concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese. In tale cornice la Guardia di Finanza della Valle d'Aosta, tenuto conto delle peculiarità tipiche del territorio, ha indirizzato la propria azione di servizio al fine di assicurare la massima efficacia nel contrasto a tutte le forme di illegalità economica e finanziaria, nella tutela delle libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, considerando tale presupposto come condizione indispensabile per il raggiungimento dell'equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività valdostana.

Proprio la lotta ai fenomeni evasivi più gravi ed alle frodi più sofisticate, alle illegalità nella Pubblica Amministrazione ed ai conseguenti sprechi di risorse pubbliche, il contrasto alla criminalità economico-finanziaria in genere, il soccorso ed il salvataggio di vite umane in montagna, la repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno costituito i temi principali dell'attività operativa per il 2016. L'azione dei militari del Corpo nella Regione si è sviluppata attraverso l'esecuzione di ventotto Piani operativi con circa 3.479 interventi per l'aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria, attraverso l'esercizio degli autonomi poteri d'intervento attribuiti al Corpo dalla legge, lo sviluppo, in tutto il territorio, delle 123 deleghe d'indagine pervenute nell'anno dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui 104 portate a conclusione, l'azione di contrasto ai grandi traffici illeciti ed il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale.

Lotta alle frodi fiscali, all'economia sommersa ed al gioco illegale. Contro l'evasione e le frodi fiscali, sono stati effettuati 298 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. In questo ambito, rientrano anche 36 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale a richiesta di altre Autorità. Scoperti 34 evasori totali, persone cioè che, pur esercitando attività rilevanti ai fini fiscali, non avevano presentato alcuna dichiarazione. Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre quaranta banche dati e applicativi disponibili, dall'intelligence e dal controllo economico del territorio.
Denunciati undici soggetti, responsabili di diciotto reati fiscali, riguardanti emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile, dichiarazione infedele e omessa dichiarazione. Sono stati effettuati 34 interventi per casi di frodi all'IVA. Individuati dieci datori di lavoro che hanno impiegato 32 lavoratori "in nero" e 24 lavoratori irregolari.
Oltre 2.805 interventi condotti nell'ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli strumentali (2164), trasporto merci su strada (452) nonché in materia di indici di capacità contributiva (124) e canoni "Rai" (65). Scoperte dieci violazioni, con la denuncia di due soggetti in materia di prodotti energetici. Dodici sono stati gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti. Nell'azione di contrasto agli illeciti doganali, sono stati eseguiti quattro interventi che hanno permesso di riscontrare quattro violazioni, di effettuare due sequestri, e contestare l'evasione di tributi pari a 18.887 euro. Effettuati diciannove interventi nell'attività di controllo degli apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento.

Contrasto alle truffe sui fondi pubblici ed all'illegalità nella Pubblica amministrazione. Effettuati 46 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l'erogazione di prestazioni sociali agevolate, di cui 24 con esito positivo. Nell'ambito di tre accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per 14.609,85 euro e segnalate alla magistratura contabile otto persone per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

Contrasto alla criminalità organizzata ed alla criminalità economico-finanziaria. Sono state accertate otto violazioni amministrative in materia di trasferimenti di denaro contante per importi superiori alla soglia di legge prevista (tremila euro di cui al decreto legislativo 231/2007), nonché dieci verbali di accertamento per violazione alla normativa valutaria di trasferimento di denaro contante all'estero oltre alla soglia di legge prevista (diecimila euro di cui al decreto legislativo 195/2008). Approfondite 51 segnalazioni di operazioni sospette dal Nucleo di Polizia Tributaria di Aosta su delega del Nucleo Speciale Polizia Valutaria. Nell'azione di contrasto all'usura, denunciati quattro soggetti. I controlli svolti ai valichi di confine, in entrata o in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di verbalizzare 34 soggetti per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito, nonché intercettare valori al seguito complessivamente pari a 136.680 euro.

Contrasto ai traffici illeciti. Sequestrati oltre tre chili di droga a carico di diciassette soggetti, di cui cinque tratti in arresto. Sequestrati 479 prodotti illegali, in quanto contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di 18.243,25 euro. Nell'attività di contrasto al falso monetario sono state rinvenute 396 banconote false, tre da cinque euro, tredici da dieci euro, 148 da venti euro, 137 da cinquanta euro, 89 da cento euro, quattro da duecento euro e due da cinquecento euro, operando sequestri per un controvalore complessivo pari a circa 20.655 euro.
Nel settore del contrasto all'immigrazione clandestina denunciati due soggetti per violazione al "Testo unico immigrazione" (decreto legislativo 286/98).

Le operazioni di soccorso e il concorso nei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Appare opportuno evidenziare, infine, la preziosa attività di soccorso prestata dal personale appartenente alla componente specialistica del "Soccorso Alpino" della Guardia di Finanza delle stazioni di Entrèves e Cervinia che, nella decorsa annualità, ha effettuato 71 interventi a favore di 274 persone tra cui 215 ancora illese, 34 ferite e 25, purtroppo, prive di vita. L'attività preziosa, svolta in coordinamento con il "Soccorso Alpino" valdostano, spesso in condizioni ambientali e meteorologiche di assoluta difficoltà, ha registrato talvolta l'indispensabile l'apporto delle unità cinofile con i cani antivalanga in servizio presso le suddette stazioni. Per la necessaria cooperazione interforze i finanzieri hanno operato in piena sintonia, con la "Protezione civile" regionale, il "Soccorso Alpino" valdostano, il Corpo dei Vigili del Fuoco regionale ed altri Enti preposti, in varie esercitazioni svolte nei diversi periodi dell'anno, allo scopo di omologare le procedure d'intervento per una sempre più efficace attività di soccorso.
Con la locale Questura, il Gruppo Carabinieri di Aosta ed il Corpo Forestale Regionale, è stato fornito il "concorso al controllo del territorio ed al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica", impiegando complessivamente 1.965 giornate/uomo.