Un 29enne aostano arrestato dalla Guardia di Finanza per spaccio: aveva lasciato la droga sul pullman con il quale era tornato da Milano

redazione 12vda.it
La droga ritrovata dalla Guardia di Finanza

Francesco Santise, 29enne di Aosta è stato arrestato dagli agenti della Guardia di Finanza di Aosta con l'accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio: i finanzieri lo hanno colto in flagrante con in mano venti grammi di eroina e circa cinque di cocaina, un quantitativo ritenuto idoneo a confezionare circa un centinaio di dosi.

«Le direttive della Prefettura e della Questura di Aosta - si legge in una nota della Guardia di Finanza - riprendendo quelle diramate a livello nazionale, sono da tempo indirizzate verso un controllo capillare del territorio, finalizzato a prevenire e reprimere ogni forma di crimine che possa essere commesso in Valle d'Aosta. In particolare, anche a seguito dell’ultima riunione del "tavolo tecnico", è stata rimarcata la necessità di contrastare i reati posti in essere dai cosiddetti "pendolari del crimine", persone non residenti in Valle ma che delinquono abitualmente sul territorio valdostano, per poi fare rientro negli abituali luoghi di dimora. Nell'ambito di questi controlli, è stato individuato un soggetto proveniente da Milano, selezionato dai finanzieri per il comportamento circospetto avuto a bordo di un autobus di linea proveniente dalla città lombarda. Accompagnato in caserma, i suoi bagagli non hanno rivelato nulla che potesse far pensare alla commissione di crimini comuni, ma il fiuto di "Elix", il cane antidroga, ha dato dei chiari segni di "inquinamento" da sostanze stupefacenti, ma nulla è emerso dalla successiva perquisizione».

«Non convinte, le Fiamme Gialle hanno attivato un servizio di pedinamento del giovane, sin da quando ha lasciato gli uffici della caserma "Luboz". Solo circa tre ore dopo, a seguito di numerosi passaggi effettuati nei pressi del deposito degli autobus - spiegano quindi i finanzieri, raccontando come hanno incastrato Santise - è stato visto intrufolarsi furtivamente nella recinzione e dirigersi speditamente verso lo stesso mezzo con il quale era arrivato ad Aosta. Sceso dal pullman, i finanzieri erano lì ad attenderlo e, nonostante un vano tentativo di fuga, è stato immediatamente fermato, con in mano ancora un involucro che era stato occultato sull'autobus stesso. "Elix" non aveva sbagliato e, anche se ben confezionata, l'involucro conteneva circa venti grammi di eroina e circa cinque di cocaina, un quantitativo idoneo a confezionare circa un centinaio di dosi. Immediatamente dopo è stata effettuata la perquisizione domiciliare, dove sono stati recuperati ancora pochi grammi di hashish ed un coltello a serramanico sporco di sostanza stupefacente, verosimilmente utilizzato per confezionare le dosi da vendere».

A quel punto, Francesco Santise «è stato arrestato e condotto al carcere di Brissogne - concludono gli agenti del Gruppo di Aosta della Guardia di Finanza - il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto e, considerata l'assenza di precedenti specifici, ha disposto la detenzione domiciliare».

Ultimo aggiornamento: 
Lunedì 16 Ottobre '17, h.16.50

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