Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

A 101 anni è mancata "Gabre" Gabric, madre di Lyana Calvesi e suocera di Eddy Ottoz, atleta "master" plurimedagliata

redazione 12vda
'Gabre' Gabric durante una manifestazione sportiva della 'Atletica Calvesi'

Nella tarda mattinata di mercoledì 16 dicembre è mancata, all'età di 101 anni, alla "Poliambulanza" di Brescia, località dove abitava, Ljubica "Gabre" Gabric, moglie di Alessandro Calvesi, madre dell'allenatrice Lyana Calvesi, suocera della medaglia olimpica valdostana Eddy Ottoz e nonna degli atleti Laurent e Patrick Ottoz e della giornalista Pilar Ottoz, la quale porta, come secondo nome, proprio quello della nonna.
"Gabre" Gabric era nata in Dalmazia il 17 ottobre 2014, specialista del lancio del disco, aveva partecipato alla Olimpiadi di Berlino del 1936 e di Londra del 1948, oltre a conquistare la medaglia d'oro nei campionati italiani del 1937, 1939, 1940 e 1942. Amica personale del compaesano Ottavio Missoni, dopo aver incrociato personaggi storici del calibro di Adolf Hitler ed Umberto di Savoia, aveva svolto anche la professione di giornalista e, dopo essersi dedicata alla famiglia, su stimolo della figlia, nel 2007 aveva ripreso l'attività agonistica tra i "master", dove nel lancio del disco, del peso e del giavellotto aveva conquistato quattordici medaglie d'oro nei campionati mondiali ed europei.

La camera ardente è stata allestita alla "Poliambulanza" di Brescia da dove è partito il corteo, venerdì 18 dicembre, per i funerali. Alla famiglia Ottoz le condoglianze da parte della Proprietà e della Direzione di 12vda.

timeline