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E' scomparso "Tony" Matteucci, polistrumentista, volontario e motociclista, che da 25 anni, insieme alla figlia Barbara, faceva ballare la Valle

redazione 12vda
'Tony' Matteucci

Antonio "Tony" Matteucci, è scomparso, all'età di 68 anni, martedì 14 aprile, all'ospedale "Parini" di Aosta dove era ricoverato da qualche settimana, in seguito all'aggravarsi delle sue condizioni di salute: un male incurabile lo stava infatti tormentando dallo scorso dicembre. "Tony" Matteucci, noto anche come "Tony il papi", era il padre di Lady Barbara, apprezzata musicista aostana con la quale, per diversi anni, aveva calcato le scene nel duo di musica da ballo "Tony e Barbara".
Nato a Colosimi, località in provincia di Cosenza, il 3 settembre 1946, era arrivato in Valle d'Aosta pochi mesi dopo, quando il padre si era trasferito per motivi di lavoro, trascorrendo così l'infanzia a Cogne per spostarsi poi ad Aosta, in seguito alla morte del genitore, avvenuta quando aveva tredici anni. Professionalmente aveva iniziato a lavorare come postino, per poi entrare negli uffici come impiegato e diventare quindi ispettore delle Poste di Aosta. La musica era da sempre la sua passione: aveva iniziato a suonare la fisarmonica all'età di diciassette anni e non aveva più smesso, facendo parte del "Comité des traditions valdôtaines", del "Coro di Valtournenche" ed anche del "Coro Enel" di Aosta fino a quando, nel 1990, per dieci anni, creò con la figlia il famoso duo, che nel 2000 si allargò, dando così vista alla "Orchestra spettacolo Lady Barbara", molto attiva in tutte le feste e sagre in Valle d'Aosta: «proprio quest'anno - ricorda Barbara - avevamo feteggiato i venticinque anni di sodalizio professionale».

"Tony" Matteucci svolgeva anche attività di volontario nell'associazione "Abvam" di Saint-Marcel «e si diceva felice di aiutare quanti avevano bisogno di lui - aggiunge la figlia - ultimamente il "118" era diventato la sua missione di vita tanto da collezionare oltre mille ore di impegno annuale». Oltre alla musica, "Tony" amava anche le moto, da sempre appassionato delle custom "Yamaha" lo scorso ottobre aveva acquistato una "Harley Davidson" che però si è potuto godere per poco:  «ho avuto la fortuna di avere un papà fantastico - ricorda ancora Lady Barbara - che mi ha amato tantissimo e dal quale ho imparato tanto. E' stato lui a trasmettermi la passione per la musica ed insegnarmi le prime note. Cercherò di essere all'altezza della situazione e continuare la mia attività anche e soprattutto in suo onore, artistico e morale».

In tantissimi si sono recati alla chiesa di Sant'Orso di Aosta, nel pomeriggio di giovedì 16 aprile per i funerali, gli amici musicisti con le fisarmoniche e gli amici motociclisti con le loro moto. Oltre a Barbara ed a Gus Boemio, compagno di lei e collega nell'orchestra, "Tony" Matteucci lascia la mamma Rita, con la quale abitava ad Aosta.

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