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Efisio Blanc ha salutato, dopo oltre trent'anni, il "Coro Polifonico", che da ora sarà diretto da Riccardo Naldi

Elena Meynet
Il passaggio di consegne tra Efisio Blanc e Riccardo Naldi

L'animazione in chiusura del "Marché vert Noël" ad Aosta ed il "Concerto dell'Epifania" al Monastero di Quart: con questi due appuntamenti, martedì 5 gennaio, il "Coro Polifonico" ha salutato il suo storico direttore e fondatore Efisio Blanc per accogliere ufficialmente Riccardo Naldi, che ne prenderà il posto. Intanto, il nuovo direttore ha diretto alcuni brani, alternandosi al collega uscente, dopo che, negli anni, con il "Polifonico", Blanc ha dato vita a molte iniziative e proposto approcci nuovi alla musica corale in Valle d'Aosta.

L'addio arriva al termine dei festeggiamenti per il trentennale, ormai trentun anni in cui il coro si è contraddistinto non solo per i concorsi nazionali in cui è stato apprezzato, ma per le molte innovazioni che Blanc ha proposto, sia nella scelta del repertorio, che va dal recupero di brani popolari e di ricerca, fino alla esecuzione raffinata di brani di alta letteratura musicale, ma anche per il contributo in concerti di rilievo.

Negli ultimi anni il coro ha registrato un album di canti natalizi, con l'orchestra "Sinfonica" diretta da Emmanuel Siffert e con i solisti Linda Campanella e Matteo Peirone, nel 2008 ha eseguito il "Requiem" di Gabriel Fauré e nel 2012 la "Petite Messe Solennelle" di Gioachino Rossini, sia ad Aosta che in altre cattedrali italiane.
Fra le iniziative originali di Blanc, e con un contributo consistente del coro, c'è anche la creazione del "Coro dei cori", poi confluito nella "Associazione regionale Cori Valle d’Aosta - A.R.Co.Va.", che è partita nel 1997 con tredici cori e ne conta oggi ventinove, oltre ad una sezione giovanile e laboratoriale, l'"Arcova vocal ensemble".

Efisio Blanc lascia un coro «in piena salute e ricco di riconoscimenti», una scelta ponderata e faticosa, operata «anche come un messaggio, forse un po' controcorrente - ha spiegato il musicista - che vorrei lanciare non solo ad altri direttori, ma a chi sia a capo di qualcosa: lasciare si può, senza rovinare quello che si è costruito».
L'eredità viene raccolta da Riccaldo Naldi, allievo e corista di Marco Berrini nel suo "Ars Cantica" a Milano. Dal 2001 è direttore artistico e musicale dell’Accademia corale "Guido d’Arezzo” di Torino, con cui ha ottenuto molti premi nazionali. Successivamente, ha assunto anche la direzione del "Coro Liturgico" della Chiesa San Filippo Neri di Torino, del coro femminile "La Bottega musicale" di San Raffaele Cimena, in provincia di Torino ed ora anche del "Coro Polifonico" di Aosta.