Alla "Galleria San Grato" di Aosta le mostre di Marco Tarea, Cati e Lucia Pison Antonio Vizzi e Rodolfo Coquillard

Claudia Camedda
Marco Tarea durante la sua esposizione alla 'Galleria San Grato'

Fino a venerdì 4 dicembre, alla "Galleria San Grato", nel centro di Aosta, si potrà visitare, dalle ore 9.30 alle 12 e dalle ore 14 alle 19.30, la prima personale di Marco Tarea, giovane artista, da poco iscritto alla "Associazione artisti valdostani", intitolata "Si selfie chi può. Volume due". Nell'angolo espositivo in via De Tillier, sono esposti venti quadri, i cui soggetti tipici della Valle come i cavallini "tatà", ad esempio, vengono rappresentati dall'autore in chiave moderna con colori molto vivi. Il pittore, nato ad Aosta, che sin da bambino ha sempre avuto la passione per il disegno, con un diploma da ragioniere, ed un curriculum di prestazioni lavorative unicamente temporanee, di cui alcune anche molto umili, ha deciso, ad un certo punto della sua vita, di fare della propria passione per l'arte un lavoro. L'artista, dopo aver ricevuto un riscontro di pubblico, e conseguito nel 2012 il premio di secondo classificato al concorso di pittura "Limesbook: i confini uniscono" si sta evolvendo nel suo stile, sempre nella ricerca di nuove tecniche pittoriche.

Da sabato 5 a venerdì 12 dicembre, sarà poi Lucia Pison a presentare una retrospettiva su sua madre Cati, recentemente scomparsa, con quindici quadri a olio e matite colorate, i cui soggetti variano da paesaggi del Veneto, figure, nature morte e ritratti. Anche la Pison, che ha conseguito premi ed onorificenze in Valle e nel resto d'Italia, con una pittura dove il linguaggio cromatico trasmette all'osservatore una forte tensione positiva, propone in Galleria alcuni dipinti ad olio. La mostra sarà visitabile in orario pomeridiano, dalle ore 16 alle 19.

Dopo una settimana di chiusura per lavori di manutenzione, da sabato 19 dicembre a venerdì 1° gennaio, sarà Antonio Vizzi, ex presidente della "Associazione artisti valdostani", ad esporre le sue opere: Vizzi, originario di Bari, da sempre è appassionato alla pittura, ma non ha mai potuto approfondirne la conoscenza. Nel 1982 ha seguito il corso organizzato da Rolando Robino, ed ora si sta affidando al maestro Alberto Piccolo. Due le mostre che verranno proposte: la prima, dal titolo "Dimore nobili e torri in Valle d'Aosta" dal 19 al 25 dicembre, che presenta trenta quadri realizzati a china acquarellata, e successivamente dal 26 dicembre "Architettura rurale in Valle d'Aosta", con altri trenta dipinti, sempre ad acquarello e china, di castelli, torri, case rurali e baite. Inoltre, durante l'esposizione, Ladislao Mastella e Mimmo Minniti allestiranno un presepe natalizio fino all'8 gennaio, insieme a Paolo Gambalonga che esporrà un quadro a olio su velluto nero su "La Natività": le due esposizioni saranno visitabili dalle ore 11 alle 19, con orario continuato.

La prima mostra del 2016, dal 2 all'8 gennaio, sarà quella di Rodolfo Coquillard: l'artista, originario di Aosta, da poco iscritto alla "Associazione artisti valdostani", che ha iniziato a dipingere intorno agli anni '70, sospendendo poi per un trentennio la passione artistica per motivi di lavoro, esporrà venti quadri ad olio su tela, i cui soggetti variano dai paesaggi valdostani ai ritratti e nature morte. Nell'opera "Luci dall'alto", la prospettiva del dipinto evidenzia l'abilità artistica del pittore, mentre nel quadro paesaggistico "Betulle sotto la neve", il lavoro dell'autore delinea note miste di romanticismo che scaldano il cuore, così come in "Gattino ed anatre" dove la semplicità del soggetto e dei colori infondono nell'anima sentimenti dolci. L'esposizione di Coquillard sarà visitabile dalle ore 10 alle 19.30.

Tutti gli eventi espositivi sono organizzati dalla "Associazione artisti valdostani", presieduta da Marcella Curcio, con il patrocinio del Comune di Aosta.