Numerosi eventi culturali scontati o gratuiti per la settimana di "Plaisirs de culture": ad Aosta riaprirà Palazzo Roncas, nonostante i lavori nella piazza

comunicato stampa
Chantal Certan e Viviana Vallet (foto di Giovanni Pellizzeri)

L'Assessorato regionale dell'istruzione e cultura segnala che da sabato 16 a domenica 24 settembre si svolgerà la quinta edizione di "Plaisirs de Culture en Vallée d'Aoste", manifestazione che ha l'obiettivo di promuovere e rafforzare la sensibilità e l'interesse verso il patrimonio archeologico, architettonico, storico, artistico ed etnografico valdostano, offrendo la possibilità di visitare diversi siti e di partecipare a numerose iniziative culturali gratuitamente od a tariffa ridotta. La manifestazione si svolge in concomitanza con le "Giornate Europee del Patrimonio", a cui l'Assessorato aderisce anche quest'anno, promosse il 23 e 24 settembre dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con l'intento di valorizzare il patrimonio culturale nazionale.
«"Plaisirs de Culture en Vallée d'Aoste" vuole essere un invito, sia per i valdostani sia per i turisti, a scoprire od a riscoprire la ricchezza ed il carattere unico del nostro patrimonio culturale, grazie all'apertura dei castelli, dei siti archeologici e delle mostre ad accesso libero, così come la possibilità di partecipare gratuitamente od a tariffa ridotta, alle iniziative, alle attività ed ai momenti di approfondimento. Sarà anche un'occasione per presentare al pubblico le attività di ricerca e di studio, così come gli interventi di restauro e di valorizzazione in corso d'opera in sinergia con gli organismi e le associazioni culturali del territorio, per valorizzare e promuovere le numerose componenti del patrimonio culturale locale, dai più ai meno noti» sottolinea l'assessore Chantal Certan.

Tante le iniziative in programma: non solo accessi a castelli, siti archeologici, musei e mostre, ma anche percorsi storici e archeologici, visite accompagnate per non vedenti e ipovedenti, conferenze e attività pratiche per bambini e famiglie, proiezioni e spettacoli teatrali, nella maggior parte dei casi organizzate in collaborazione con numerosi enti e associazioni locali, oltre ad amministrazioni comunali e biblioteche regionali. Si tratta di una settimana intensa che interessa trasversalmente l'alta e la bassa valle, dimostrando quanto la ricchezza della nostra Regione sia diffusa in maniera capillare sul territorio: oltre al capoluogo, con insolite visite al centro storico ("Archivio storico regionale"), letture tematiche in simbolici spazi all'aperto ("Alliance française") e gli invitanti percorsi a cura della Biblioteca regionale, si potranno apprezzare le valli del Gran Paradiso ("Fondation Grand Paradis"), quelle ai piedi del Monte Bianco (Morgex, La Salle, Avise, La Thuile) e i territori che più si avvicinano al Piemonte, a cominciare da Châtillon, fino al Forte di Bard.
Per quanto concerne i beni culturali, quest'anno le iniziative riguardano la presentazione dei lavori ai mosaici della cattedrale e un gioiello barocco, ancora chiuso al pubblico, come "Palazzo Roncas": fuori Aosta non mancano le novità decorative e documentarie del castello di Aymavilles ed i lavori di restauro agli affreschi della cappella di Marseiller a Verrayes.

L'apertura di "Plaisirs de Culture en Vallée d'Aoste" è prevista per venerdì 15 settembre alle ore 18 presso il complesso monumentale Torre dei Balivi. Un concerto di ottoni a cura dell'"Istituto Musicale Pareggiato della Valle d'Aosta - Conservatoire de la Vallée d'Aoste" darà ufficialmente inizio alla settimana di iniziative culturali. A seguire vi sarà la possibilità di visitare il monumento con il personale della Soprintendenza per i beni e le attività culturali. L'evento si aprirà con il concerto "Percorsi di danza" del "Bb Brass Ensemble - Atelier de Cuivres" dell'Istituto Musicale Pareggiato della Valle d'Aosta, diretto da Stefano Viola. Seguiranno visite accompagnate al complesso monumentale a cura dell'architetto Nathalie Dufour della Soprintendenza per i beni e le attività culturali.

Il complesso, acquisito dall'Amministrazione regionale nel 1992, è stato oggetto di un complesso e articolato intervento di recupero, restauro e rifunzionalizzazione. Oggi sede dell "Conservatoire de la Vallée d'Aoste", custodisce tra le proprie mura una lunga e tormentata storia, dalle origini romane alla più recente funzione di carcere. La visita condurrà i visitatori dall'Auditorium, posto in posizione interrata rispetto al piano stradale, fino alla cima della torre angolare, alla scoperta di elementi storici, dati materici e nuovi inserimenti, al fine di comprendere l'evoluzione di questo affascinante sito, dalla sua nascita alla sua rifunzionalizzazione.
Per tutta la durata della manifestazione, dal 16 al 24 settembre, è previsto l'ingresso gratuito alle mostre e nei castelli e siti archeologici regionali e l'ingresso, o la partecipazione a iniziative culturali, in forma gratuita o a tariffa ridotta, in diversi musei e istituzioni del territorio.
Il programma completo è disponibile qui.

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