Vittorio Sgarbi fa il pienone a "Les Mots", anche se va fuori tema, perché «chiamato all'ultimo momento, come una squillo»

redazione 12vda.it
Vittorio Sgarbi sul palco di 'Les Mots' insieme ad Arnaldo Colasanti

E' indefinibile la performance pasqualina di Vittorio Sgarbi a "Les Mots - Festival della parola in Valle d'Aosta", in piazza Chanoux ad Aosta, nel pomeriggio di domenica 16 aprile. Presentata come "lectio magistralis", l'esternazione della vasta conoscenza della storia dell'arte del celebre critico, ha inizialmente imbarazzato e poi divertito il folto pubblico, che aveva appena terminato di seguire la presentazione di Marcello Jori del suo libro "La storia dipinta dell'arte".
L'equivoco sulla data, sull'ora e persino sul tema dell'incontro ha fatto arrivare ad Aosta uno Sgarbi «senza slide, per cui dovremo fare senza. Mi chiamano all'ultimo, come si farebbe con una squillo - ha criticato ostentatamente Arnaldo Colasanti, che in qualità di direttore artistico della manifestazione l'ha voluto coinvolgere - ho scoperto ieri di dover parlare oggi e stamattina che il tema sono i monumenti Valle d'Aosta».

Di sicuro, nella sua visita all'area megalitica di Saint-Martin de Corléans, il critico ha potuto apprezzare diverse presenze femminili e alcune novità: «mi aspettavo di incontrare l'assessora che già conoscevo - ha raccontato - e invece trovo un'altra che mi dice "E' caduta, ora l'assessora sono io". Poi arriviamo in una zona degradata e scopro che la struttura in cemento copre un'area megalitica dove sono state trovate alcune importanti stele, che però non sono lì ma nell'altro museo».
Poi l'arrabbiatura iniziale, vera od ostentata che fosse, lascia spazio ad alcune interpretazioni lusinghiere per la Valle, che Sgarbi conosce e frequenta con una certa assiduità, complice la collaborazione con il Forte di Bard. L'area megalitica ha il cielo come cupola, le stele sono divinità con abiti e forma umana, ma soprattutto nel suo cuore, e nella sua collezione, c'è un posto speciale per Italo Mus, «grande artista del '900, di cui ho comprato un'opera e al quale cercherò di dare la visibilità che merita».
Gli restava un'ultima curiosità: «finalmente ho potuto apprezzare gli affreschi sotto la volta della Cattedrale - ha aggiunto - ma un luogo da visitare assolutamente è il coro, dove ci sono stalli con figure demoniache e mostruose. Vorrei che si potesse dedicare il tempo che ci vuole a sollevare ogni seduta ed ammirare quei lavori straordinari».

La presenza di Vittorio Sgarbi ad Aosta fa parte di un accordo di promozione del "patrimonio storico artistico della Regione attraverso una sinergia tra il "Festival della parola - Les Mots" e il "Festival La Milanesiana", una rassegna culturale di forte respiro internazionale promosso dalla "Fondazione Elisabetta Sgarbi", che si svolgerà a Milano dal 22 giugno al 12 luglio", si legge in una delibera approvata dalla Giunta regionale lo scorso 14 aprile.
La collaborazione "si articolerà - continua la delibera - attraverso l'organizzazione di quattro eventi complementari. In particolare il "Festival della parola Les Mots" ospiterà, per il tramite della "Fondazione Sgarbi", un incontro con il professor Alberto Mantovani, ricercatore di fama internazionale (che si è tenuto in apertura del Festival, sabato 15 aprile, n.d.r.) e una lectio di Vittorio Sgarbi dedicata al patrimonio artistico della Regione Valle d'Aosta. Il "Festival della Milanesiana" proporrà all'interno della sua programmazione un incontro sul rapporto tra la città di Milano e la Valle d'Aosta, curato da Vittorio Sgarbi, e un evento alla presenza del direttore artistico di "Les Mots" per raccontare al pubblico milanese il mondo culturale valdostano" per una spesa complessiva di diecimila euro.

Qui la gallery fotografica della presenza di Vittorio Sgarbi a "Les Mots":






Vittorio Sgarbi a "Les Mots - Festival della Parola in Valle d'Aosta" da 12vda su Vimeo.

 

Ultimo aggiornamento: 
Domenica 16 Aprile '17, h.20.10

Commenta..

Scrivi qui sopra il tuo commento alla notizia.

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il commento non venga inviato da procedure automatizzate
CAPTCHA con immagine

Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.