I cortometraggi di "Una luna per tutti" degli studenti dell'Ipr "Corrado Gex" hanno vinto il premio del pubblico al "VisualFest" 2015 di Roma

redazione 12vda
Uno dei cortometraggi proiettato nel centro di Aosta

​Una merenda conviviale, mettendo assieme studenti, genitori e organizzatori, giovedì 4 febbraio al ristorante "Intrecci" di Aosta, è uno degli appuntamenti per sottolineare il successo dei cinque cortometraggi di "Una luna per tutti", premio del pubblico alla rassegna "VisualFest" del 2015 organizzata dall'università di "Roma Tre". Il progetto, promosso dall'associazione "Mixidées" e finanziato dalla "Fondazione comunitaria" della Valle d’Aosta, nasce da un'idea condivisa con Andrea Damarco di "Replicante Teatro", che ne ha scritto la sceneggiatura, ed è stato realizzato, con la regia di Alessandro Stevanon, dalla classe terza B dei "Servizi socio sanitari", ora quarta, ​dell'Istituto tecnico professionale regionale "Corrado Gex" di Aosta.

Tutto inizia con una riflessione sulla novella di Luigi Pirandello "Ciàula scopre la luna" e prosegue con il racconto di sé da parte dei ragazzi: i loro sogni, le aspirazioni, il modo di essere sono diventati immagini, proiettate sulle pareti del centro di Aosta in occasione del festival "Les Mots" dello scorso anno. Raccontarsi non è stato facile, ma la ricchezza dell'esperienza vissuta è diventata un messaggio da condividere e proseguire in modo scientifico: «la Fondazione ha rinnovato l'interesse ed il sostegno per il progetto - spiega a 12vda Paola Collatin, docente di lettere e presidente di "Mixidées" - ed abbiamo scelto di proseguire indagando sul benessere scolastico. I dati vengono raccolti ed elaborati grazie ad una convenzione con l'Università della Valle d'Aosta, in particolare lavoriamo con Elena Cattelino​, docente di psicologia dello sviluppo e dell'educazione».

Il passo successivo sarà quello di condividere il materiale raccolto con altri docenti: «diventerà un kit per un corso sulla multiculturalità - prosegue la Collatin - siamo in contatto con alcuni docenti specializzati sul tema, Massimiliano Fiorucci e Marco Catarci dell'ateneo "Roma Tre" ed Elena Mignosi dell'Università di Palermo. Il nostro intento è che possa essere una riflessione utilizzabile anche da altri, che ci siano ricadute. Gli obiettivi a breve termine sono stati raggiunti, ma ci rendiamo conto che serve una maggior formazione dei docenti, perché una scuola migliore vuol dire maggior benessere degli studenti, sono proprio loro a dircelo, e quindi un ridotto abbandono scolastico».

L'associazione "Mixidées" è nata da poco, si propone obiettivi scientifici e un atteggiamento volto ad "agire in direzione dell’uguaglianza nella società". Il direttivo è composto, oltre che dalla Collatin, ​anche da Marisa Cavalli, Chiara Allera Longo e ​da Germano Dionisi e Paolo Salomone, entrambi con esperienza e sensibilità per il mondo della formazione: «ora apriamo al tesseramento - conclude Paola Collatin - per accogliere chi può essere interessato e vuole sostenere i nostri stessi interessi».