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Attacco omofobico nei confronti di Samuele Tedesco, candidato consigliere comunale ad Aosta per il PD: «massacro che crea sofferenza»

redazione 12vda
Samuele Tedesco, candidato consigliere comunale ad Aosta nel PD

«La gente non capirà mai la sofferenza che una persona può vivere ogni giorno da attacchi di questo tipo che, sebbene possano sembrare infantili e immaturi, sono del tutto un massacro alla società civile che io voglio ed intendo rappresentare». Così, Samuele Tedesco, studente 21 enne, attivo nella tutela per i diritti lgbt, candidato consigliere comunale ad Aosta nella lista del Partito Democratico ha denunciato, pubblicamente, sul suo profilo "Facebook", lunedì 20 aprile, l'imbrattamento omofobico della sua foto, sul manifesto elettorale del PD: «lasciamoci qualsiasi idea politica alle spalle - ha aggiunto - questo gesto è una vergogna ed è da condannare, dico davvero».

Oltre a diversi compagni di lista, sono quasi in trecento, in cinque ore, ad avergli manifestato solidarietà, tra cui l'avversaria Sylvie Spirli, candidata vice sindaco nella lista civica di centrodestra "Popolari per Aosta", il consigliere regionale Jean-Pierre Guichardaz e Gino Agnesod, candidato sindaco a Donnas, oltre a Fulvio Centoz, candidato per il ruolo di primo cittadino ad Aosta per il PD, Union Valdôtaine, Stella Alpina e "Creare VdA": «ecco, questo non ci piace - ha commentato - per noi Aosta è cento per cento rispetto: una città che accoglie e rispetta le scelte di tutti».
«Semplicemente, la mamma dei cretini è sempre incinta - ha scritto su "Twitter" il sindaco di Aosta, Bruno Giordano - e comunque si sappia che il fatto costituisce reato!».
«Anche nella "mia" Aosta la stupidità, che forse pensa di ammantarsi di simpatia, colpisce, guarda caso, le persone che ci mettono la faccia, che da gay visibili si impegnano - ha scritto Aurelio Mancuso, presidente di "Equality Italia" - una risata è sempre miglior antidoto, questo non significa che il nostro intimo non sia ferito. Proprio perché il "vittimismo" non ci piace, ingoiamo questi amari bocconi e non ci facciamo strumentalizzare né dai soliti omofobi né dagli ipocriti solidaristi di professione. Con Samuele siamo legati da profonda solidarietà di intenti e di impegno comuni. Il mio sostegno a suo lavoro sociale e alla sua attuale competizione sono totali! Notre liberté commence quand il rencontre votre liberté!».

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