Rudi Marguerettaz decade da segretario della Stella Alpina. Il movimento gestito da Maurizio Martin, Carlo Marzi e Flavio Serra

redazione 12vda.it
Flavio Serra

Saranno il presidente Maurizio Martin ed i vice segretari Carlo Marzi e Flavio Serra, quest'ultimo capogruppo in Consiglio comunale ad Aosta, a gestire la Stella Alpina per il prossimo anno, dopo la vittoria di Rudi Marguerettaz alle elezioni politiche, che lo porterà, la prossima settimana, ad occupare il seggio valdostano a Montecitorio, carica incompatibile con quella di segretario del movimento politico autonomista: «le tre priorità - spiega Serra a 12vda.it - saranno la definizione delle alleanze politiche per le prossime consultazioni elettorali regionali, la stesura del programma e la composizione della lista. Dopodichè, passate le elezioni potremo pensare ad organizzare il prossimo congresso, forse già nell'autunno prossimo, ma più realmente nella primavera del 2014».
La Stella Alpina rimarca la "piena soddisfazione" per l'elezione di Rudi Marguerettaz, sottolineando che "un risultato come questo è frutto di un progetto politico individuato che ha portato all'elezione dei due candidati espressione della coalizione autonomista" riconfermando "con maggiore consapevolezza il suo fondamentale ruolo che oggi la vede ancor più, attore protagonista dello scenario politico valdostano" ribadendo che "con la consueta sobrietà ed attenzione, affronterà con i suoi alleati i prossimi appuntamenti elettorali".
La prima riunione a Montecitorio della 17esima Legislatura è stata convocata per venerdì 15 marzo, dove verranno proclamati i deputati, che entreranno così nel pieno esercizio delle loro funzioni. L'incompatibilità tra le cariche di segretario politico e deputato, prevista dallo statuto della Stella Alpina, è stata evidenziata dallo stesso neo-parlamentare durante la riunione della Segreteria del movimento, che si è tenuta lo scorso sabato 2 marzo: «ufficialmente decadrò dalla carica di segretario quando la mia elezione verrà convalidata - sottolinea Rudi Marguerettaz - e quindi durante la prima riunione della Camera, ma è opportuno organizzare un passaggio di consegne. Nei prossimi giorni provvederò a dimettermi dalla presidenza dell'Ivat, mentre per quanto riguarda il mio lavoro da insegnante, andrò in aspettativa politica».
Il primo impegno di Marguerettaz sarà quello di votare il nuovo presidente della Camera, per il quale non c'è ancora nessuna candidatura: «più che emozionato - aggiunge - vado a Roma con una certa preoccupazione. L'instabilità che si prospetta non è quello che serve adesso per il nostro Paese».