Negli elenchi dei "Paradise Papers" di "Appleby" all'Isola di Man c'è un imprenditore cinematografico originario di Aosta: «ma non faccio parte di quella società»

Angelo Musumarra
Angelo Acerbi

E' caduto dalle nuvole il film-maker ed imprenditore aostano Angelo Acerbi, l'unico valdostano che figura nell'elenco dei "Paradise Papers", diffuso in Italia dal settimanale "L'Espresso" e dalla trasmissione televisiva "Report" che, su "Rai3", condotta da Sigfrido Ranucci, ha dedicato all'inchiesta internazionale uno speciale, lo scorso 26 novembre, aggiornando poi le notizie nelle consuete puntate del lunedì.
I "Paradise Papers" sono un'inchiesta giornalistica sviluppata dal "Icij - International consortium of investigative journalists", che ha visto l'impegno di 382 giornalisti di 96 testate di 67 Paesi, i quali hanno scoperto, negli archivi delle multinazionali "Appleby" ed "Asiaciti" e da diciannove registri camerali, ben tredici milioni e 400mila documenti che evidenziano una diffusa organizzazione mondiale di società "offshore". Queste aziende, nonostante siano residenti in un Paese estero, conducono invece la propria attività commerciale al di fuori dello Stato o della giurisdizione in cui sono state registrate, che di solito sono "paradisi fiscali", come ad esempio le Isole Cook, Malta o l'Isola di Man.

"EnterMedia Limited". L'inchiesta di "Icij" ha scoperto centinaia di imprenditori italiani coinvolti in presunte attività di evasione fiscale i cui nomi sono stati pubblicati, su un sito Internet dedicato, da parte del settimanale "L'Espresso" e, per la "Provincia di Aosta" (sic.) c'è solo il nome di Angelo Acerbi che è stato associato alla ditta "Entermedia limited", cliente di "Appleby".
La "Entermedia limited" ha sede, dal maggio 2009, a Douglas, capitale dell'Isola di Man, ma è legata, tramite indirizzo postale, alla società di produzione "Unistudio Srl" di Venaria Reale, in provincia di Torino: «anni fa io ho collaborato con una società italiana che era collegata a questa citata in connessione al mio nome - racconta Acerbi a 12vda, non nascondendo la preoccupazione per essere stato associato a questa inchiesta - è l'unica spiegazione che ha senso e l'unico collegamento tra me ed "Entermedia"».

Il nome di Acerbi non c'è nel database di "Icij". In effetti, nel database degli "offshore leaks" diffusi da "Icij", per quanto riguarda la "EnterMedia Limited", non è presente il nome di Angelo Acerbi, mentre ci sono quelli degli azionisti Fulvio Mauro Massimo Magni (indicato come direttore, residente in Svizzera), gli italiani Maurizio Mambrin (altro direttore), Rinaldo Borri, Maurizio Cattaneo, Silvio Pederzoli (responsabile di "Unistudio") e Marco Lucchetti, oltre al terzo direttore Guy Saxton, inglese.
Azionisti della "EnterMedia" sono anche anche la società statunitense "Suisse Finance (America) Inc.", la società inglese "Atlantic Law (Nominees) Limited", la "Wealth Assurance AG" del Liechtenstein e la "Darbara Limited", società mannese che è connessa con altre 239 aziende.
L'indirizzo della "EnterMedia", a Douglas, è al numero civico 33-37 di Athol Street, dove, secondo "Icij", sono presenti altre 1.060 società.

Un esperto internazionale di cinema. Acerbi, che vive a Torino, ed è un esperto di cinema di rilievo internazionale, si è recentemente occupato della programmazione dei film del prestigioso "Siff - Seattle international film festival" oltre ad essere lo storico selezionatore del "Torino lovers film festival". E' stato anche giurato al "Festival del Cinema" di Berlino ed ha lavorato per "Rai3", per la società londinese "Dangerous To Know", per il "Palm Springs international film festival", per il "Torino film festival" e per la "Film commission Torino Piemonte".
Angelo Acerbi ha anche prodotto una serie di cortometraggi per "Sky Cinema" insieme allo sceneggiatore Matteo B. Bianchi ed al regista Max Croci.
In Valle d'Aosta, negli anni '90, aveva fondato l'associazione culturale "Il cinematografo" e, nel dicembre 2011 aveva tenuto, organizzato dalla "Film commission Vallée d'Aoste" un corso per "location manager".
Lo scorso novembre ha intervistato, per la radio on line "Fred film radio", la ri-nominata direttrice della "Film commission" valdostana, Alessandra Miletto: «ho chiesto a "L'Espresso", tramite il mio legale - conclude Acerbi - di togliermi dall'elenco dei "Paradise papers" ed adesso aspetto».

Ultimo aggiornamento: 
Lunedì 4 Dicembre '17, h.19.20

Commenta..

Scrivi qui sopra il tuo commento alla notizia.

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il commento non venga inviato da procedure automatizzate
CAPTCHA con immagine

Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.