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Riccardo Trisoldi ha lasciato la Presidenza di "Deval": a causa delle nuove normativa, la carica era incompatibile con quella in "Cva"

redazione 12vda
Riccardo Trisoldi

Riccardo Trisoldi si è dimesso, nella giornata di mercoledì 3 febbraio dal ruolo di presidente della società "Deval SpA", la società per la distribuzione dell'energia elettrica di proprietà della "Compagnia valdostana delle acque - Cva SpA", la partecipata regionale proprietaria di trenta centrali idroelettriche, che produce, in media, 2.700 milioni di kW di elettricità l'anno.

Trisoldi, che mantiene il suo ruolo di presidente ed amministratore delegato in "Cva", ha dovuto lasciare la guida di "Deval" a causa "della recente normativa relativa agli obblighi di separazione, il cosiddetto "unbundling" - si legge in una nota della società - funzionale per le imprese operanti nei settori dell'energia elettrica e del gas, che non rende compatibile l'appartenenza di un medesimo soggetto all'organo amministrativo di una società di distribuzione e di una società di produzione dell'energia elettrica".

Alla guida della "Deval", che gestisce oltre 3.900 chilometri di linee elettriche di media e bassa tensione in Valle d'Aosta, resta quindi l'amministratore delegato Philippe Gard ed i consiglieri Maurizio Cerva, Claudia Musso e Patrizia Joris.

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